Autore:
Marco Rocca

A COSA PENSI? Quando parli di Super Trofeo, la prima cosa che ti viene in mente (e gli appassionati lo sanno bene) non può che essere legata al marchio di Sant’Agata Bolognese. Dopo la Gallardo, ora tocca alla Huracan scendere tra i cordoli nel Campionato monomarca Lamborghini Blancpain Super Trofeo (che farà tappa in Europa, Asia e America del Nord). Nell’esclusivo scenario dell'evento "The Quail" a Pebble Beach la Casa italiana ha alzato il velo sulla nuova arma letale: la Lamborghini Huracan LP 620-2 Super Trofeo.

COSA E’ CAMBIATO? Sviluppata con la consulenza della Dallara e del test driver Giorgio Sanna, la nuova Super Trofeo abbandona lo schema a trazione integrale della precedente Gallardo. Ora sono le ruote posteriori ad occuparsi di scaricare a terra la potenza. Questo comporta due significativi vantaggi. Il primo, la semplificazione dell’omologazione al regolamento GT3; il secondo, più importante, un drastico calo di peso sulla bilancia. Ora la massa complessiva non supera i 1.270 kg, con un risparmio nell’ordine dei 150 kg rispetto al modello di serie. Certo non è solo merito della trazione posteriore ma anche dell’utilizzo di materiali leggeri per il nuovo pacchetto aerodinamico. E, a proposito di aerodinamica, arrivano un alettone posteriore regolabile (su dieci posizioni), nuovi profili splitter, configurabili in base alle esigenze di ogni circuito, e nuove prese d'aria anteriori per lo smaltimento del calore dell'impianto frenante. 

10 (CILINDRI) E LODE Oltre l’estetica, che da sola basta a rendere speciale questa macchina, la parte ghiotta è quella che si cela sotto il leggerissimo cofano posteriore. Per ottenere un rapporto peso/potenza di 2,05 kg/CV, il V10 da 5.2 litri aspirato guadagna 10 cv rispetto al modello di serie, passando da 610 a 620 puledri scalpitanti. Dulcis in fundo, la Lamborghini Huracan LP 620-2 Super Trofeo monterà gomme Pirelli, progettate e realizzate appositamente per questo modello.