Autore:
Gilberto Milano

D. Quando ha preso la patente?
R. Appena mi è stato possibile, a 18 anni.

D. La prima auto della sua vita?
R. Una Golf.

D. Quante altre auto ha avuto da allora?
R. Praticamente tutte. Sono un grande appassionato di automobili, e all'inizio anche un po' pazzo: ne ho cambiate a dir poco una sessantina.

D. Con quale criterio le sceglie?
R. Sono un amante delle supercar, mi piacciono le macchine estreme. E ce ne sono tante che mi attirano.

D. Ci faccia dei nomi...
R. La Ferrari Enzo, per esempio, è una gran macchina, l'ho avuta, è fantastica. Un'altra grande auto è la Porsche Carrera GT, l'ho guidata ed è una macchina vera. La Ford GT 40 è anche lei una vettura che mi soddisfa molto.

D. Quale auto metterebbe in cima alle preferenze?
R. Quella che mi ha dato di più è stata la Ferrari F40, un'auto per veri uomini, non da tutti, molto difficile da guidare ma capace di dare veramente delle sensazioni di guida indimenticabili. Sono poi un appassionato di auto particolari: oggi ho due hot rod, una del 1931 e una del 1934, motorizzate Corvette e con sospensioni indipendenti. Ecco, mi diverto a trafficare su questo tipo di vetture.

D. E quale vorrebbe non aver mai acquistato?
R. Ce n'è una in particolare che mi ha deluso molto, un'auto che ho avuto di recente, ma non è bello fare nomi.

D. Che auto usa per tutti i giorni?
R. Una Bmw. E una Leon. Quest'ultima per il fatto che sono testimonial di questo modello, e poi perché è sportiva e confortevole. Un'ottima macchina, e non lo dico da testimonial. Mi piace la linea, ma ciò che più apprezzo è il comportamento su strada. Io sto usando una 2.0 TD,da 140cv, va forte e non consuma niente. Provare per credere.

D. Cosa osserva di un'auto quando la guarda per la prima volta?
R. La linea è molto importante. Io però, come avrà capito, amo le auto di vecchia generazione, quelle cattive da guidare. Se ci fosse una vecchia Fiat 850 con 1000 cv la comprerei subito.

D. Prima la moto o prima l'auto?
R. Assolutamente prima la moto: ho cominciato ad andare in moto a quattro anni spinto dalla passione di mio padre e da allora non ho mai smesso.

D. Mai prese multe per eccesso di velocità?
R. Devo dire che sono molto fortunato, sono stato multato solo una volta. Mi ritengo abbastanza disciplinato.

D. La velocità massima raggiunta su una strada?
R. Oltre 330 km/h, dove si poteva ovviamente: in Germania.

D. Quale dovrebbe essere oggi il limite massimo di velocità?
R. La tecnologia ha fatto passi da gigante in questi ultimi anni e 130 km/h sono pochi. In autostrada a 130 km/h mi sorpassano sempre tutti. Portarla veramente a 150 non sarebbe sbagliato.

D. Qual è il suo stile di guida?
R. Ho una guida tranquilla, percorro tanti chilometri ma non vado mai oltre i limiti.

D. Cosa la fa imbestialire di più quando è in auto?
R. Una cosa che mi fa diventare pazzo sono quelle persone che non sanno guidare ma stanno in terza corsia a 110 all'ora e non li muovi nemmeno con un cannone.

D. Come si comporta in questi casi?
R. Non posso dirlo.

D. Le viene da giudicare una persona in base all'auto che possiede?
R. Assolutamente no. Mi sembra molto stupido.

D. A cosa non rinuncia mai quando va in auto?
R. Alle cinture di sicurezza. Sembrerà banale, ma le mettevo anche quando non erano obbligatorie.

D. E se dovessimo perquisire la sua auto cosa troveremmo?
R. Niente di particolare, solo qualche CD. Mi piace la musica country, quella che ti rilassa nel viaggio, ma niente di più. Ho solo una mania, ascolto solo Radio 105, l'ho memorizzata su tutti i canali...


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