Autore:
Stefano Cordara

TRASPORTO SICURO Fondamentale il seggiolino, che deve essere omologato. Ormai ogni azienda produttrice di materiale per bambini ne produce di diversi tipi. Il seggiolino da auto segue la crescita del vostro bambino secondo questa tabella.

 TipoPesoEtà

 Gruppo 0

 0-10 Kg

  0-9 mesi

 Gruppo 0+

 0-13 Kg

  0-14 mesi

 Gruppo 1

  9-18 Kg

 10 mesi 3-4 anni

 Gruppo 2

 15-25 Kg

 3-4 6 anni

 Gruppo 3

 22-36 kg

 5/6-10 anni

RIDUTTORE PER LA SICUREZZA Se i neonati sono molto piccoli, e se non volete acquistare anche la cullina omologata, è apprezzabile la presenza del riduttore che adattandosi alle dimensioni del piccolo consente una posizione anatomica corretta, soprattutto della testa. Alcuni seggiolini lo offrono di serie, altrimenti si può anche acquistare separatamente (costa circa 20-25 Euro).

OCCHIO ALL’OMOLOGAZIONE Prima di comprare il seggiolino controllare che abbia l’etichetta con l’ultima omologazione, ECE R 44/03. Sull’etichetta deve essere riportata anche la categoria di peso del bambino e la parola "Universal", che identifica un seggiolino adatto ad ogni tipo di auto. Deve inoltre essere riportato il numero d’omologazione ed il codice della nazione che ha rilasciato l’omologazione. (E1 Germania, E2 Francia, E3 Italia, E4 Paesi Bassi, E5 Svezia, E6 Gran Bretagna). MULTIUSO È importante che il seggiolino sia sfoderabile e la fodera lavabile per garantire l’igiene corretta. Sceglierlo anche in relazione all’utilizzo che poi se ne farà. Molti sono dotati anche di maniglione, possono fungere da Porte Enfant ed hanno un meccanismo d’aggancio al passeggino (sono i più versatili). Le fibbie delle cinture di sicurezza devono essere robuste ma non eccessivamente grosse, per evitare fastidi al bambino. Occhio alla morbidezza dell’imbottitura: quando si viaggia il bambino siede molte ore sul seggiolino. Un po’ di attenzione, insomma, non guasta.

DOVE METTERLO?

I seggiolini per lattanti (quelli dei gruppi 0 e 0+ per intenderci) devono essere posizionati in senso contrario a quello di marcia. Meglio quindi sul sedile anteriore che consente di avere il bebè sempre sott’occhio. In questo caso l’airbag lato passeggero deve essere disinserito e non tutte le auto lo consentono. In questo caso il seggiolino deve essere piazzato sul sedile posteriore.

COSA PORTARE CON SE'

Occorre prevedere ogni eventualità per cui è necessaria una certa organizzazione. Un borsa dovrà essere dedicata espressamente al materiale "da viaggio": un cambio completo di vestitino, pannolini, un biberon con camomilla per tranquillizzare il bambino e, ovviamente, il latte necessario ai pasti (a meno che il pupo non mangi direttamente al seno della madre). In caso di viaggio molto lungo (superiore alle 4 ore), sono molto utili i piccoli thermos per mantenere fresco il latte, e gli scaldabiberon da auto, che sfruttano la presa dell’accendisigari.UN MINIMO DI ATTENZIONE Nessun problema per gli spostamenti brevi, se il viaggio è invece lungo occorre naturalmente un minimo di buon senso. Meglio non partire nelle ore più calde delle giornata, ed evitare i giorni in cui il rischio code è particolarmente elevato. Tenete presente che i bambini soffrono caldo e freddo né più né meno degli adulti, quindi non esagerate con il riscaldamento e nemmeno con l’aria condizionata. Orrende, ma necessarie, le tendine parasole con i faccioni sorridenti. I neonati sono molto sensibili ai raggi del sole.