General Motors Advanced Design, California

Designers: Frank Saucedo, Steve Anderson, Jussi Timonen, Jose Paris, Loren Kulesus

Ecologisti a oltranza, fanatici del partito antisuv e moderati eccovi serviti. General Motor reinvesta l'Hummer. Rimane l'attitudine al tuttoterreno. Sparisce il peso e le linee da deserto diventano lunari. Ma invece che benzina e anidride carbonica qui ci sono pannelli della carrozzeria popolati da alghe che producono ossigeno. Per l'esterno e per l'interno, grazie a valvole dedicate che monitorano la situazione.

Il processo di fotosintesi "integrato" avviene al meglio in posizione "parcheggio", con gli stessi pannelli che fuoriescono a cercare il sole per accelerare il processo. Quando si muove niente paura, ci pensa la fuel cell che alimenta i propulsori ad idrogeno, relegati nelle ruote. Per soprammercato anche il telaio sarebbe costruito usando alluminio riciclato.

Se davvero il sogno diventasse realtà l'Hummer contemporanea sembrerebbe un dinosauro. Per rendere giusto onore ai vincitori riportiamo la dichiarazione del demiurgo Frank Saucedo "solitamente si pensa all'Hummer come ad un mezzo militare o ad un Suv esagerato, in realtà si tratta di un mezzo pensato per chi vive all'aria aperta e ama l'ambiente, questo progetto chiude il cerchio....".

Un trionfo annunciato, premiato dalla giuria con l'alloro del vincitore, poteva andare diversamente? Sempre secondo GM, nell'arco di tre anni l'intera gamma Hummer offrirà anche l'opzione biodiesel, per utilizzare forme d'energia rinnovabili.


POLIFORMICA


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