Autore:
Luca Cereda

SEMAFORO VERDE Pronti-via, si parte! La prima doveva essere in Barhain, al caldo e al sole, e invece si comincia dall’Australia, con la pioggia. Inattesa come i tumulti nel regno del Golfo che hanno suggerito la cancellazione del primo GP. Sarà un mondiale incerto perché, probabilmente, se lo giocheranno in tanti. Ma anche perché, fino ad ora, non tutte le novità sono state assimilate (tra queste anche la nuova gomma Pirelli) e le carte non si sono scoperte del tutto. Le monoposto vivono in un cantiere aperto che le vedrà modificarsi di continuo; se i risultati saranno altrettanto imprevedibili, staremo a vedere.

IL VECCHIO E IL NUOVO Torna il KERS, dopo un anno di purgatorio, spunta l’ala mobile posteriore (vietata però sul bagnato), addio al doppio diffusore, il tanto discusso protagonista della scorsa stagione: quest’anno gli occhi dei tecnici sono puntati sugli scarichi, per il cambiamento introdotto dalla Lotus-Renault R31 (vedi correlate). Quelli dei piloti guardano invece soprattutto alle gomme che, dice Rosberg, “costringono a una guida meno aggressiva”. Gomme monomarca italiane, da quest’anno, le Pirelli P-Zero: avranno sei colori diversi (arancio, azzurro, rosso, giallo, bianco e argento) a seconda del tipo di mescola.

APERTA CONTESA Chi vince? Bella domanda. Da Villa Arzilla ecco il buon vecchio Schumi, che, nonostante l’età (42 anni), dall’alto dei suoi sette titoli merita una menzione d’obbligo; noblesse-oblige a parte, dovrebbe poter contare anche su una Mercedes più competitiva e un po’ di ruggine tirata via da un annetto di rientro deludente, servito però a riprendere il ritmo delle corse. Ancora prima ci sono Webber e Alonso, entrambe beffati dal terzo incomodo – il Campione del mondo Sebastian Vettel – proprio sul più bello, nell’ultima gara del circus 2010.

ACUTO McLAREN Meglio non dimenticarsi di Button e Hamilton, perché la McLaren, in sordina fino alle primissime tappe di avvicinamento al Mondiale, ha fatto registrare i tempi migliori nelle prime prove libere di Melbourne, guadagnandosi una virtuale prima fila. C’è poi anche il sempre motivato Felipe Massa e l’incognita Lotus-Renault, priva di Robert Kubica (in recupero dopo il drammatico incidente) ma non per questo tagliata fuori in partenza (soprattutto se le sue innovazioni aerodinamiche dovessero rivelarsi efficaci). Da domani si inizia a fare sul serio: alla fine, solo uno, il 27 novembre a San Paolo, solleverà il trofeo di campione del mondo.

Ecco mondiale 2011 di Formula Uno, tappa per tappa:
- GP d’Australia (Melbourne)  25 - 27 Mar
- GP della Malaysia (Kuala Lumpur) 08 - 10 Apr
- GP della Cina (Shanghai) 15 - 17 Apr
- GP della Turchia (Istanbul) 06 - 08 Mag
- GP di Spagna (Catalunya) 20 - 22 Mag
- GP di Monaco (Monte Carlo) 26 - 29 Mag
- GP del Canada (Montreal) 10 - 12 Giu
- GP d’Europa (Valencia) 24 - 26 Giu
- GP di Gran Bretagna (Silverstone) 08 - 10 Lug
- GP di Germania (Nürburgring) 22 - 24 Lug
- GP d’Ungheria (Budapest) 29 - 31 Lug
- GP del Belgio (Spa-Francorchamps) 26 - 28 Ago
- GP d’Italia (Monza) 09 - 11 Set
- GP di Singapore (Singapore) 23 - 25 Set
- GP del Giappone (Suzuka) 07 - 09 Ott
- GP della Corea (Yeongam) 14 - 16 Ott
- GP dell’India (New Delhi) 28 - 30 Ott
- GP di Abu Dhabi (Yas Marina Circuit) 11 - 13 Nov
- GP del Brasile (Sao Paulo) 25 - 27 Nov


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