Autore:
Luca cereda

DIESEL E’ l’opzione che mancava. Dopo le versioni a benzina e gpl, ecco la Great Wall Steed 5 con motore turbodiesel. Nelle concessionarie non arriverà prima di metà luglio, ma già da adesso lo si può ordinare. Fresca, oltretutto, di un ritocco estetico del muso che rilancia le quote di questo pick-up cinese, discreto compromesso qualità/prezzo per chi cerca un mezzo versatile da lavoro.

FACELIFT Il restyling ha il merito di conferire alla Steed 5 un look più automobilistico: meno mascolino di un tempo, ma più vicino a quello dei suv moderni. Per riuscirci gli stilisti GW hanno lavorato sui fari e sulla mascherina, che ora sfoggia una sagoma a mezzaluna e listelli orizzontali. Il resto lo fa un paraurti ridisegnato con prese d’aria che incorporano i fendinebbia.

PREZZI La novità più interessante sta però sottopelle, dove la Steed ospita un 2.0 TDI da 150 cavalli e 320 Nm di coppia massima a 1.800 giri omologato Euro 4, di cui però non vengono dichiarati i consumi. Abbinati alla nuova motorizzazione ci sono un cambio manuale a sei marce e – optional – la trazione integrale inseribile. La differenza tra le due versioni è di 2.250 euro: la Steed 5 4x4 Super Luxury costa 19.950 euro, mentre la versione 4x2 apre il listino del gasolio a quota 17.700 euro.

NIENTE ESP Di serie figurano cerchi da 16”, chiusura centralizzata, specchietti regolabili elettricamente, clima manuale, radio e comandi al volante. Sul fronte sicurezza c’è l’ABS ma non l’ESP. L’allestimento Super Luxury della 4x4 aggiunge poi i rivestimenti in pelle, mentre il navigatore (950 euro), la vernice metallizzata (480 euro) e il rivestimento in plastica del cassone fanno parte della lista degli optional.


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