Autore:
Ronny Mengo

Dimensioni contenute

(poco meno di quattro metri di lunghezza, per 1,7m di larghezza e 1,66m di altezza) e un target ben definito nel mirino. Tenetevi forte: "early adopters", ecco a chi sarà rivolta la nuova Fiat, citando testualmente gli uomini di Torino. Ossia? Ossia quelli curiosi, quelli pronti alle novità, quelli dalla mente aperta. Vi rivedete?

Arriverà tra la fine dell’anno e l’inizio del 2004 con l’idea di contribuire ad aumentare le contaminazioni del mondo dell’auto. Non più un segmento di appartenenza preciso, appunto, ma un po’ di tutto. Facilità di accesso, bagagliaio ampio e modulabile, grazie anche al sedile posteriore che scorre, posizione di guida rialzata, manovrabilità da compatta, tutto insieme.

Al lancio i propulsori disponibili saranno un 1.4 sedici valvole a benzina e un 1.3 Multijet sedici valvole, entrambi abbinati ad un cambio manuale o robotizzato "Dualogic", seguiti nei mesi successivi dal 1.2 16v e dal 1.9 JTD Multijet. Dotazioni?

Climatizzatore automatico bi-zona, Cruise control, sei airbag, ABS con EBD e il Brake Assistant (mentre è a richiesta l'ESP) completo di Hill Holder che rende più facili le partenze in salita, oltre a un sistema dei sedili che potrà garantire mille diverse configurazioni dell’abitacolo.

Dentro, strumentazione centrale, leva del cambio sulla consolle, volante a tre razze, plancia a due colorazioni e un display di ampie dimensioni a riunire tutte le funzioni. E, certo, l’aspetto estetico, quello che, almeno di primo acchito, più conta. Linea di cintura alta, cofano che continua il profilo del parabrezza, mascherina pulita e una coda spiovente con i gruppi ottici che toccano lo spigolo del lunotto e il piano di carico basso.


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