Autore:
Luca Cereda

MODAIOLA L'abbiamo vista in tutte le salse, la 500. Dalla versione classica a quella corsaiola di Abarth, passando per la warholiana "Work Pop". La 500 diesel c'era già, è vero, ma la 500 con i Diesel non si era mai vista. Mai prima che vi mettesse mano Renzo Rosso stampando la testa crestata del suo logo sulle borchie dei cerchi in lega da 16" e rivestendo la carrozzeria di un inedito verde, pescato direttamente dalle sartorie.

"CI VUOLE CORAGGIO" La moda veste anche le auto, dunque. Era già successo con la C3 D&G e con una Mercedes CLK griffata Armani, per citarne un paio. E capite bene che, per definizione, l'armadio non può contenere un solo ricambio. Oltre al verde si può indossare una livrea nera o marrone Diesel, a seconda delle preferenze. Anche la selleria interna non sfugge al tocco-trendy d'autore e sulla cloche del cambio campeggia la solita testa moicana con il pay-off "only the brave".

DIECIMILA Che sia stata messa apposta lì, per invitare a osare con le marce e divertirsi? In ogni caso, per riuscirci ci sono tre opzioni: il 1.2 da 69 cavalli, il 1.3 multijet da 75cv o il 1.4 16 valvole da 100 cavalli. Il prezzo parte dai 15.000 euro della motorizzazione più piccola ai 17.000 delle altre due. La Fiat ne ha prevista una produzione di 10.000 pezzi in due anni. Ma se nel frattempo passasse di moda?


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