Autore:
Andrea Sperelli

Si chiama PS03 e le lettere stanno poi per le iniziali di Paul Stoddart, egocentrico maggior azionista. Conserva anche quest’anno gran parte dei colori della European Aviation, sponsorone. Ma la chicca sta nel Cosworth Racing CR-3. Sì, esattamente: propulsore timbrato da Ford Motor Company per dare qualche speranza ai ragazzi in nero.

Si torna al passato, già che il debutto Minardi sul palcoscenico della Formula 1 risale al 1985, proprio con un Ford Cosworth sotto le lamiere. Mettici poi un telaio monoscocca in fibra di carbonio e materiali compositi a nido d'ape, sospensioni con triangoli in fibra di carbonio, ammortizzatori Sachs, cambio in titanio e freni con dischi e pinze Hitco/Brembo in carbonio, oltre a pneumatici Bridgestone e capisci che l’idea è di partire con un botto tipo l’anno scorso: 5° posto nel GP australiano.

C’è l’olandese Jos Verstappen a guidarne una. L’inglese Justin Wilson ad occuparsi dell’altra. Uno è ormai scafato, dopo il debutto del 1994 con la Benetton con tanto di doppio podio stagionale (Ungheria e Belgio). L’altro, Justin, è tutto nuovo, oltre ad essere un gigante buono.

A fare notizia infatti, più che la vittoria del campionato F3000, è la statura quanto meno insolita per gente che si deve infilare in un abitacolo piazzato per terra: 1,93 tondi tondi. Roba da attività sartoriale per gli ingegneri di Faenza, nell’adattargli la monoposto. Si parte. Con l’euforia classica di questa gente, e nemmeno l’ombra di timori reverenziali. Magari, viste le novità dei regolamenti, potremmo beccarci una PS03 davanti a tutti alla prima curva. E ci sarà da ridere.


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