Autore:
Andrea Rapelli

BANDIERA A SCACCHI Che la Corvette abbia una lunga tradizione sportiva è risaputo. Ecco perché non stupisce che al Salone di Detroit 2014, di fianco alla Stingray Z06, faccia bella mostra di sé pure la Corvette C7.R 2014, versione espressamente concepita per le competizioni.

PARENTI STRETTE Nonostante la diversità d'intenti, sia la Corvette C7.R 2014 sia la Z06 condividono una bella fetta di soluzioni e componenti. Tanto per cominciare, le due Vette nascondono entrambe sotto le pieghe della carrozzeria il leggero telaio in alluminio, che sulla versione da competizione è stato irrobustito. Inoltre, è stato utilizzato lo stesso software per modellare le carrozzerie in galleria del vento, con l'abbandono, per quanto riguarda la C7.R, delle classiche prese NACA in favore di due aperture sulle fiancate, all'altezza della ruota posteriore: in questo modo si raffreddano meglio il gruppo trasmissione e il differenziale.

DIRETTA IN GT La condivisione della banca organi continua anche nella meccanica: se il motore della Corvette C7.R 2014 non cambia rispetto alla C6.R – i regolamenti della categoria GT impongono come cilindrata massima 5.5 litri e vietano la sovralimentazione – il punto di contatto con la Z06 arriva però con l'iniezione diretta. Che permetterà, in gara, di risparmiare preziosissimi litri di benzina. Per chi non mastica di corse di durata, equivale alla differenza tra una vittoria e una sconfitta.


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