Autore:
Paolo Sardi

NON SOLO AMMIRAGLIE In Italia normalmente il marchio Cadillac è associato all'idea di grandi berlinone, buone per andare al piccolo trotto nel traffico della Fifth Avenue, a New York, o sul Sunset Boulevard, a nord di Los Angeles. A ben vedere dalle nostre parti, negli ultimi tempi si sono visti anche altri modelli, come per esempio station wagon e Suv. La loro diffusione, tuttavia, non è mai stata tale da cambiare la percezione del marchio.

ANCORA IN PISTA La Cadillac, invece, fa anche signore macchine dall'indole sportiva, che negli anni passati hanno pure corso con successo. E oggi i dirigenti intendono rinverdire quei fasti e dare nuovo slancio al brand puntando proprio sulle competizioni. Nell'edizione 2011 dello Sports Car Club of America World Challenge (che è poi il campionato più importante degli States per le macchine strettamente derivate dalla serie) saranno dunque presenti due team che schiereranno nella classe GT le Cadilllac CTS-V Coupé preparate, sotto la supervisione della Casa, dagli specialisti della Pratt & Miller.

LA STOFFA C'E' Le speranze di ripetere i successi ottenuti nel 2005 e nel 2007 con la CTS-V Sport Sedan sono molte e non solo per la grande esperienza dei due piloti, Johnny O'Connel e Andy Pilgrim. La Cadillac CTS-V Coupé di serie è infatti una validissima base di partenza sotto ogni punto di vista. Il motore è infatti un possente V8 6.2 sovralimentato da un compressore volumetrico che eroga la bellezza di circa 560 cv. Le sospensioni sono all'altezza della situazione, con il sistema attivo Magnetic Ride Control a garantire risposte fuminee in millesimi di secondo, e i freni non sono certo da meno, con un impianto firmato Brembo.


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