Autore:
Paolo Sardi

CARTA CANTA Sfogli il dizionario e trovi una definizione che lascia poco spazio ai dubbi: quella dei Touareg è una popolazione nomade dell'area sahariana. Logico sarebbe stato quindi che il suo nome fosse stato imposto a un'auto con l'Africa nel sangue. Una di quelle, insomma, da portare lungo piste polverose e da lasciare la sera ai margini dell'accampamento, vicino al pozzo.

HAPPY HOUR E invece niente di tutto questo. Alla Volkswagen hanno dato il nome Touareg a una Suv sfarzosa, da salotto bene. Tanto che spesso, per i suoi proprietari, la parola avventura descrive al massimo un giro in un quartiere malfamato di periferia o la ricerca di un parcheggio in centro. Al punto che se la futuribile seconda serie venisse ribattezzata Happy Hour ci sarebbe ben poco da stupirsi...

NO LIMITS Eppure, a vederla in doppia fila per le vie dello shopping e fuori dai locali alla moda, piange un po' il cuore. La Touareg è una fuoristrada con i fiocchi, di quelle con sospensioni capaci di incassare anche i colpi più duri e con un sistema di trasmissione che permette di superare ostacoli e pendenze all'apparenza insormontabili. Sotto il vestito buono, insomma, c'è un'atleta in perfetta forma, pronta a cimentarsi in imprese al limite dell'estremo.


SPIRITO LIBERO Lo sanno bene quelli della Volkswagen che hanno inserito nella linea Individual una serie di accessori capaci di trasformare la fuoristrada di Wolfsburg in un incrociatore da deserto. Molte parti sono ordinabili singolarmente ma per chi non vuole lasciare nulla al caso e non ha la passione per il fai da te, sotto il nome Expedition c'è un kit completo che può essere ordinato in blocco anche con la Touareg stessa, nelle versioni 3.2 V6, R5 TDI e V6 TDI. Questo, almeno, è quanto accade all'estero, dove le Touareg Expedition R5 hanno prezzi che oscillano, a seconda del Paese, tra i 50.000 e i 51.000 euro. Per l'Italia, invece, l'importazione e gli eventuali prezzi sono ancora in via di definizione.

ANCHE A DUE PIANI Quanto al kit, a comporlo sono innanzi tutto sospensioni sportive rialzate di 25 mm e pneumatici all-terrain calzati su cerchi da 17". Sopra il tetto, verniciato come gli specchietti in colore Reflex Silver in contrasto con l'Off Road Gray del resto della carrozzeria, è montato un robusto portapacchi. La sua struttura supporta due fari di profondità supplementari e può ospitare a richiesta anche una tenda ripiegabile, che trasforma la Touareg in una sorta di lumaca, con dimora al seguito.

C'E' DI TUTTO Rinunciando alla zona notte al piano superiore, nel portapacchi trovano spazio due taniche e una seconda ruota di scorta, mentre la prima è sistemata su un apposito supporto in coda. Nella dotazione della Touareg Explorer figurano poi il sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici, il differenziale posteriore bloccabile, una batteria d'emergenza, una coppia di fendinebbia, una rete fermabagagli, tappetini in gomma, vetri posteriori scuri, rivestimenti in pelle e un gancio di traino amovibile.

CORAZZATA La protezione del sottoscocca è affidata a una corazza d'alluminio acquistabile a parte e composta da ben sette elementi. Per trarsi d'impaccio nei passaggi più delicati possono venire utili anche altri accessori, come un verricello elettrico capace di smuovere ben 3600 kg o una coppia di piastre in fibra, indispensabili per sbloccare la situazione in caso di insabbiamento. Ma per chi vuole tornare lindo e senza macchia dagli amici del bar ci sono anche delle pellicole adesive trasparenti che proteggono la preziosa pelle della Touareg. Anche se così il tè nel deserto torna a sapere un po' di gin tonic...


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