Autore:
Luca Cereda

MATITA LEGGERA Volkswagen rifà il trucco alla Touareg, che a Pechino arriva con un look ridisegnato soprattutto nella parte frontale, dove cambia la sagomatura dei fari (ora di serie allo xeno), la griglia si infittisce di lamelle, il paraurti si svecchia con linee ora più tormentate e a catalogo entrano cinque inedite verniciature  metallizzate (Light Silver, Sand Gold, Moonlight Blue, Black Oak Brown e Reef Blue). I ritocchi esibiti dalla Touareg 2015 proseguono poi nell’abitacolo e sotto il cofano.

OLTRE IL FINESTRINO Al suo interno, la Volkswagen Touareg 2015 propone infatti, oltre a una gamma rivista di finiture e rivestimenti, minimi cambiamenti nella disposizione dei comandi e il sistema di infotainment RNS 850, che mette a disposizione servizi mobile che sfruttano i software di Google (le mappe di Google Earth e Streetview e le informazioni in tempo reale sul traffico). Per personalizzare la Touareg 2015 con una veste più sportiva basta invece pagare un extra per il pacchetto R-Line, che aggiunge cerchi da 19’’, prese d’aria color nero lucido, scarichi cromati, volante sportivo, finiture silver e pedaliera in alluminio.

QUEL CHE NON SI VEDE Tutta Euro 6 la gamma motori. Nella quale non si scorgono grosse sorprese, salvo un aumento di cavalleria (+14 cv) per il V6 TDI più potente, salito a 258 cv, con l’altra opzione ferma a 204 cv. La scelta a gasolio si completa poi con il V8 TDI da 340 cv, mentre sul fronte benzina c’è l’Hybrid V6 TSI da 380 cv. Tutte le Touareg 2015 V6 TDI montano di serie il post collision braking system.


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