Autore:
Luca cereda

SENZA MANI “E ora, sempre più difficile: senza mani!”. Ma chiariamolo subito: non siamo al circo, siamo in macchina. E’ il sogno dell’automobile che si guida da sola che diventa realtà. Secondo Volkswagen ormai ci siamo quasi. Fantascienza, magia? Macché, solo il naturale progresso della tecnologia. Il Volkswagen TAP – sigla che sta per Temporary Auto Pilot – sfrutta infatti, combinate assieme, buona parte delle tecnologie di sicurezza attiva già disponibili sul mercato.

DUE IN UNO Come funziona? In buona sostanza il Volkswagen TAP permette alla vettura di marciare a una velocità costante (fino ad un massimo di 130 km/h) e con la sicurezza di restare nella corsia desiderata, senza che il pilota debba mai correggere il tiro del volante, né premere col piede l’acceleratore e nemmeno intervenire sul freno. Il tutto grazie all’azione parallela di due dispositivi: il cruise control adattivo, che oltre a non eccedere oltre la velocità gradita è capace di regolare la velocità in modo da mantenere sempre la distanza di sicurezza dal veicolo che lo precede; e il cosiddetto “Lane Assist”, che grazie ad una telecamerina riesce a leggere la segnaletica stradale orizzontale ed interviene automaticamente sullo sterzo per impedire un involontario cambio di corsia.

SEMIAUTOMATICO Videocamere, radar, ultrasuoni e telecamere fanno parte della ricetta, ma, assicura VW, non andranno a sostituirsi del tutto al guidatore. Quest’ultimo infatti manterrà il comando anche nelle auto “governate” dal TAP, con la possibilità di disattivarlo in qualsiasi momento si renda necessario. Il dispositivo però – dicono i tecnici VW – aiuterà a ridurre gli incidenti causati dalla distrazione di chi è al volate e si propone come antesignano dei futuri sistemi di guida automatizzata. Volkswagen però non ha ancora dichiarato quando, e su quale vettura di serie, il TAP verrà introdotto tra gli optional.   


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