Autore:
Francesca Mondani

VENTATA DI ARIA FRESCA Dopo un finale di 2015 non precisamente rose e fiori non stupirà il tono dimesso con cui Volkswagen sta affrontando questo Salone di Ginevra. Abbandonata la consueta prosopopea, la Casa tedesca dimostra soprattutto una forte voglia di riscatto e apre le finestre per liberarsi della puzza di diesel bruciato: simbolo di queste pulizie di primavera lo è, anche nel nome, la concept presentata durante la kermesse elvetica, vale a dire la Volkswagen T-Cross Breeze.

MELTING POT La cabriolet apre la strada a tutta una nuova stirpe di piccoli crossover. Il suo DNA è al 50% di utilitaria e al 50% di SUV: se le dimensioni sono quelle della Polo, infatti, lo stile lo ha preso invece tutto da papà Tiguan. Di “nativo” c’è la conformazione trapezoidale del radiatore, delimitato dai sottilissimi, cattivissimi gruppi ottici, sotto i quali risaltano le guanciotte quadrate dei LED dei fendinebbia. Il fianco presenta una doppia scanalatura e i cerchioni hanno un motivo a spirale. Il fatto che sia stata pensata come un’auto da famiglie lo rivela la capacità del bagagliaio, che si attesta sui 300 litri, mentre la colorazione metallica Summer Green dona un tocco di spensieratezza in più, risaltando grazie alle finiture in plastica scura.

DIGITALE E SPENSIERATA La notizia del concept crossover non giunge inaspettata, se ne parlava in effetti perlomeno dall’inizio di febbraio; ma la configurazione cabriolet è una vera sorpresa. Con il suo tetto in tessuto, la T-Cross Breeze misura 413 cm di lunghezza e può ospitare quattro persone (un po’ sacrificate nei movimenti). Quanto agli interni, seguendo il trend inaugurato dalla BUDD-e (la concept presentata al CES di Gennaio) questa crossover privilegia le soluzioni digitali ed è dotata di un sistema audio con subwoofer integrato nella consolle centrale. Sotto il cofano la Breeze racchiude un propulsore da un litro e 110 cv di potenza massima, che vengono convogliati verso l’asse anteriore attraverso un cambio automatico DSG a 7 velocità e doppia frizione. Sulla base di queste specifiche l’autonomia chilometrica stimata da Volkswagen per la T-Cross è di 800 km con un pieno.

NEXT IN LINE Come abbiamo detto, nelle intenzioni di Volkswagen la T-Cross rappresenta solo la prima di una lunga serie di crossover. Le prossime uscite programmate dalla Casa di Wolfsburg sono la T-Roc, un concept derivato dalla Golf, la versione 7 posti della Tiguan, un SUV di medie dimensioni di nome CrossBlue e, infine, la nuova generazione della Touareg.


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