Autore:
Paolo Sardi

COPIA E INCOLLA Alla Volkswagen hanno pensato bene di prendere due piccioni con la proverbiale fava. Dopo essersi spremuti le meningi per studiare la linea della nuova Passat, hanno utilizzato il frontale appena sfornato anche per realizzare il restyling della Polo. Il tutto con un'aggiustatina alle misure e nulla più. La versione riveduta e corretta della piccola di Wolfsburg debutta in Germania da lunedì 14 marzo con prezzi che partono da 11.250 euro. Dalle nostre parti, invece, il lancio è stimato per fine aprile a costi ancora da definire.

SCOLLATA Il tema chiave del nuovo look è l'ampia V che parte dalla base del parabrezza, borda la mascherina e finisce con l'abbracciare la presa d'aria che si apre al cebtro dello spoiler anteriore. Ai suoi lati svettano i nuovi fari di forma trapezoidale ai cui lati si innesta un elemento circolare di grandi dimensioni. La nuova forma più spiovente del muso fa crescere la lunghezza di 19 mm fino a quota 3.916. La larghezza e l'altezza restano invariate, pari rispettivamente a 1650 e 1465 mm.

NULLA DI DRASTICO Come già detto, per il resto le novità sono piuttosto limitate. In coda cambia leggermente la forma del lunotto, a sua volta dotato di un più marcato scollo a V. Diversa è pure l'organizzazione delle luci che, come i fari anteriori, vedono un cerchio inserito in un contesto dalle linee squdrate. Qualche ritocco c'è anche nell'abitacolo, con un volante di foggia inedita, una grafica differente per gli strumenti e nuovi rivestimenti.

UNA E TRINA A comporre il listino della Volkswagen Polo sono tre allestimenti: Trendline, Comfortline e Sportline. Tutti sono equipaggiati con l'Abs, gli alzacristalli anteriori, la chiusura centralizzata, gli airbag frontali e quelli laterali. A partire dalla versione Comfortline è inoltre standard il climatizzatore. Gli airbag per la testa sono previsti sempre in opzione mentre il controllo elettronico della stabilità è di serie con le motorizzazioni più potenti e a pagamento con le altre.

ASPIRATO ADDIO A proposito di motori, in Germania l'offerta si articola attorno a ben nove propulsori: cinque a benzina, con potenze comprese tra i 55 e 100 CV, e quattro a gasolio, con potenze che oscillano invece tra i 70 e i 130 CV. Tra i primi merita di essere sottolineato la presenza di un'unità a iniezione diretta FSI. Tra i secondi, invece, si registrano il pensionamento del diesel aspirato 1.9 SDI e la presenza di due nuove configurazioni del TDI 1.4, disponibile ora con potenze di 70 e 80 CV.


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