Autore:
Luca Cereda

GTD… FAMIGLIA Ormai in Volkswagen viaggiano col pilota automatico. L’infinita banca organi a disposizione fa sì che per ogni tipo di motore, a benzina, a gasolio, a metano, elettrica o ibrido che sia, ne nasca una declinazione spinta. Poi, si tratta solo di impiantarli nei modelli più meritevoli, quelli bandiera: e la Golf è senza dubbio uno di questo, anche quando “tiene famiglia”.

DIAVOLO E ACQUA SANTA Capite dunque che, di fronte a questa Golf Variant GTD, prossima debuttante al Salone di Ginevra 2015, l’effetto sorpresa sia quantomeno tiepido. Ma in Germania, se lo vogliono, i “paparini” possono andare forte davvero, sulle Autobahn. E quindi una Golf da 184 cv, ma capace anche di consumare 4,4 l/100 km (secondo VW) e di stivare il necessaire di una lunga vacanza con pargoli al seguito, ha tutto il suo perché. 

CATTIVELLA Da 0 a 100 km/h in 7,9 secondi, grazie a un due litri forte di una coppia di 380 Nm: servissero altri numeri per inquadrare meglio la Golf Variant GTD, eccovi serviti. Per il resto basta sapere come riconoscerla: oltre alla mostrina “GTD” d’ordinanza, infatti, il suo look sfodera paraurti specifici, luci fumé, cerchi da 17” modello Curitiba, barre al tetto nere e scarico cromato. Questa globetrotter col prurito al pedale destro ha anche un assetto ribassato di 15 millimetri, sterzo progressivo e, all’interno dell’abitacolo, dettagli sportivi come la pedaliera in alluminio, i pannelli porta scuri e l’immancabile pomello del cambio a forma di pallina da golf. 


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