Autore:
Paolo Sardi

VISTA LUNGA In principio fu la Volkswagen Golf GTD. Nelle sacre scritture dei seguaci di Rudolf Diesel è descritta così la genesi della compatta sportiva a gasolio. Fu proprio la Casa di Wolfsburg a indossare i panni della pioniera e a introdurre per prima questo genere di auto nel corso degli Anni 80, dimostrando una lungimiranza davvero fuori dal comune.

ASSO DI BRISCOLA Ora che nel segmento C le turbodiesel vanno per la maggiore e le proposte sportive abbondano, a Wolfsburg hanno deciso di rinverdire i fasti di un tempo, di tirare fuori dal cassetto la sigla GTD e di buttarla nella mischia neanche fosse l'asso di briscola. A portarla a mo' di medaglia, non sul petto ma sul portellone, sarà una nuova versione speciale della Golf, attesa nelle concessionarie per la fine di maggio con un prezzo di 26.926 euro per la versione a tre porte e 27.616 per quella a cinque.

CUORE D'ATLETA Sotto il cofano della GTD la Volkswagen infila un'evoluzione dell'arcinoto 2.0 TDI, che impiega iniettori pompa piezoelettrici e una turbina a geometria variabile di ultima generazione per portare la sua potenza massima fino a 170 cv. Si tratta dello stesso motore già visto anche sulla Seat Altea FR, dotato di un picco di coppia di 350 Nm e capace d'issare la Golf ai vertici del settore in fatto di prestazioni. Per la GTD la velocità massima dichiarata è di 220 o 218 km/h a seconda del cambio adottato. Il primo valore si riferisce al manuale a sei marce fornito di serie, mentre il secondo è quello relativo al sequenziale DSG, sempre a sei marce e offerto in opzione a 1.603 euro. Nella prova 0-100 km/h il cronometro si ferma a 8,2 secondi dalla partenza.

TUTTA SUA SORELLA Esteticamente, questa Golf riprende la mise della recentissima GT, che vanta la stessa potenza massima ma è spinta da un motore 1.4 a benzina con doppio compressore, uno volumetrico e uno a turbina. La mascherina, così come le prese d'aria inferiori, è quindi nera a listelli orizzontali, con il logo VW bordato da uno spesso anello cromato. Identici sono anche i cerchi da 17 pollici griffati BBS e il doppio terminale di scarico a canne mozze.


TAGS: volkswagen golf gtd