Autore:
Paolo Sardi

STESSA TATTICA La strategia è la stessa adottata a suo tempo dalla Fiat che, dopo aver spopolato nei Paesi emergenti con la Palio (world car più spartana e "robusta" rispetto alla europea Punto), l'ha messa anche nei listini del Vecchio Continente. Così si appresta a fare ora la Volkswagen, che si ritrova già in casa bell'e pronto un ripiazzo per la piccola Lupo, ormai segnata sul corpo da qualche piccola ruga.

SI FA POPOLARE

Si tratta della Fox, a sua volta di origine brasiliana, che sarà svelata (sempre che non sia un pesce...) la mattina del primo aprile presso lo stand Volkswagen all'AMI di Lipsia e che arriverà poi per fine maggio sui vari mercati europei. La sua filosofia è quella della massima resa con la minima spesa. Non più dunque un prodotto di taglio elitario come la Lupo, bensì un'auto con meno pretese, più pratica e funzionale e con prezzi d'ingresso che, si dice, saranno inferiori ai 10.000 euro.

IN SCALA

Lunga 381 cm, larga 164, alta 155 e dotata di un abitacolo a quattro posti la Fox ha una linea che la fa sembrare una Golf Plus a tre porte in miniatura, con tanto di mascherina ben mimetizzata nelle forme del cofano e padiglione rialzato. La capacità di carico dichiarata va da un minimo di 260 litri fino a un massimo di 1.016 litri quando si rinuncia ai due posti posteriori.

DUE PIU' UNO

Gli allestimenti e le rispettive dotazioni standard sono ancora in via di definizione mentre qualcosa trapela già sulla formazione dei motori che schiererà la Volkswagen. Due saranno quelli a benzina, un 1.200 e un 1.400 con potenze rispettivamente di 55 e 75 CV, affiancati da un turbodiesel 1.4 in configurazione da 70 CV identico a quello montato sotto il cofano della nuova Polo.

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