Autore:
Luca Cereda

OLTREOCEANO Viene presentata come un'auto espressamente concepita per il mercato nordamericano, ma... mai dire mai. La Volkswagen CrossBlue, prototipo di un suv a sette posti che in futuro andrà ampliare la gamma tedesca insieme alla Taigun, colmerebbe infatti il vuoto nel listino esistente tra la Tiguan e la Touareg, pur offrendo la massima capacità di carico umano per un suv.

TAGLIA M Almeno questo direbbero i numeri, quelli delle misure s'intende. Lunga 499 cm, larga 201 xm e alta 173, infatti, la CrossBlue si infila a pennello nella taglia media. E, sempre parlando di numeri, se i conti delle sedute per ora non vi tornano, non precipitatevi dall'oculista: i posti offerti dalla concept sono effettivamente uno di meno (sei), ma la vettura di serie che ne scaturirà ne aggiungerà uno alla seconda fila, riproponendo così il classico schema 2-3-2 dei suv a 7 piazze. Dietro la terza fila - della concept- si apre un bagagliaio da 335 litri, ma abbattendo gli schienali degli ultimi sedili passa a 812 litri. Il massimo? quasi 2000 litri di carico se si rinuncia anche alla seconda fila.

DETTO IN NUMERI E sottopelle? A Detroit, la VW CrossBlue si presenta con un sistema ibrido imperniato su un motore TDI da 190 cv e due motori elettrici, uno da 53 cv montato sull'anteriore e un'altro da 114 cv sul posteriore. Completano il quadro la trazione AWD, trasmissione DSG a doppia frizione e una batteria agli ioni di litio da 9,8 kw/h. Secondo i dati comunicati da VW, la CrossBlue è in grado di percorrere fino a 33 km (nel nuovo ciclo di guida europeo) in modalità esclusivamente elettrica. Parlando di prestazioni, invece, completa l'accelerazione da 0-100 km/h in soli 7,5 secondi, grazie a una potenza risultante di 305 cv e una coppia di 700 Nm (a piena potenza di tutti i motori), e dichiara consumi da 2,1 l/100 km.


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