Autore:
Luca Cereda

PROVA PRATICA Tre anni di studio e duro lavoro sono stati finalmente ripagati. Un gruppo di studenti della TUM (Technische Universitat Munchen) ha presentato la propria auto elettrica, realizzata con i finanziamenti del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca tedesco. Visio.M concept, così si chiama, nello stile ricorda vagamente la BMW i3 ma nasce con una filosofia tutta sua: essere un’auto elettrica bella ma possibile.

SUPERLEGGERA Nel tentativo di plasmare linee le più sexy possibili e, allo stesso tempo, realizzare un progetto dai costi sostenibili nell’ottica di un’eventuale produzione di serie, i geniacci del TUM hanno optato per una due posti categoria superleggeri: pensate che la Visio.M pesa, senza batterie, solamente 450 chili, grazie a un monoscocca in Cfrp, parti in alluminio leggero e finestratura in policarbonato. Per farla marciare, vanno aggiunti però gli 85 chili delle batterie dalla capacità di 13,5 kWh, che va ad alimentare un piccolo motore da soli 15 kW, capace di spingerla fino a 120 km/h. Chiudendo il quadro sulle prestazioni, la Visio.M  – dicono dalla TUM – può percorrere fino a 160 km con un ciclo di carica, che richiede dalle 2 alle 3 ore di tempo per essere ripristinato da una presa a 230 V.

LIMATA Le buone performance, soprattutto in termini di autonomia, della concept Visio.M sono dovute anche a una certa attenzione all’aerodinamica (ha un Cx di 0,24) e ad altri accorgimenti, tra cui l’utilizzo di speciali celle termoelettriche in grado di riutilizzare il calore generato dall’auto nelle sue componenti meccaniche. La Visio.M è stata presentata in anteprima all’eCar Tech 2014 a Monaco di Baviera.