Autore:
Andrea Sperelli

LIFE STYLE

"Volvo Car Corporation's Monitoring & Concept Center", riassunto: VMCC. È l’acronimo stampato sulla porta di entrata, quella a pochi metri dalla spiaggetta tutta surfisti e bikini. Loro: un gruppo di designer con una fissa a fare da denominatore comune: la Ducati. Intesa come la moto, ma anche lo spirito, il life-style (giusto per fare gli americani). Arrivano, sulle loro brave Monster e 998 e ST3 e Multistdrada, si prendono un drink che scioglie inibizioni e creatività e poi giù, tecnigrafo e matita.

CALIFORNIA DREAMIN

Così dal 1986, anno in cui i piani alti Volvo decisero di fare del futuro un argomento di studio ben preciso, prenderlo e impacchettarlo via posta celere, indirizzo: California. Obiettivo: non limitarsi allo stile puro e semplice ma forgiarlo, dargli un senso, uno sbocco concreto e reale. Designer quindi, ma non solo: una spruzzatina di ingegneri, una di esperti di mercato. Una pennellata di emozioni, una di razionalità: questo il trucco. Semplice no?

COME SAREMO Il tutto immaginando il mondo tra trent’anni, se non di più, ma senza staccarsi dalla realtà contemporanea. Che è quella di Camarillo, amena soleggiata località californiana appunto, ma anche quella delle varie XC90 o S80 o S60, le auto vere, viaggianti, in California e non.

TUTTI IN TANDEM

Risultato: prodotti emotivamente corposi che rispecchiano il futuro dello spirito Volvo. L’omaggio alla tradizione sta nel nome, Tandem, tutto il resto esce da un film di fantascienza. Ma questo è, questo sarà, lo dicono in VMCC: fidatevi. Efficienza e funzionalità a palla con il minimo disturbo arrecato all’ambiente. E poi: meglio due macchinine smilze rispetto a una ingombrante. Le due smilze le usi nel traffico e sei felice, per quella ingombrante basta noleggiarne una per le vacanze, se proprio.

PAROLA DI VOLVO

E poi, parliamoci chiaro: quante persone entrano in una macchina la mattina per andare in ufficio? Una! E allora un posto, massimo due (magari in linea) sono più che sufficienti, tutto il resto è apparenza, status quo, eccesso. Giù la maschera: un tandemino bello smaltato e lucido come questo basta e avanza per sgattaiolare in città. Basterà e avanzerà, quanto meno, tra un tot di anni. Se lo dice chi il futuro non lo predice ma lo crea, c’è da credergli.