Autore:
Paolo Sardi

RIVOLUZIONE I tradizionalisti, amanti dello stile rétro tipico di molte Jaguar, si rassegnino e mettano il cuore in pace: il ramo più antico della famiglia del Giaguaro è in via di estinzione. Con il lancio della nuova XJ e la scomparsa del vecchio modello sparisce anche l'ultima icona di un filone stilistico che ha tenuto banco per interi decenni. Il gene forte della doppia coppia di fari resta ancora sulla X-Type ma gli integralisti di Coventry hanno sempre guardato alla piccola di casa come a un ramo cadetto della stirpe.

FASHION VICTIM La nuova ammiraglia s'ispira alla XF nel frontale, riproponendo fari allungati e mascherina ovale, proprio come il nostro Davide Varenna aveva ipotizzato poco più di un mesetto fa, "smascherando" un esemplare di un prototipo camuffato. Il taglio è decisamente sportivo, complici le nervature che solcano il frontale e i sottoporta muscolosi, che creano un gioco di superfici concave e convesse. A rendere molto dinamico l'insieme contribuisce anche il padiglione, che gira attillato sopra una linea di spalla decisamente alta e che si solleva man mano che si avvicina al posteriore.

DIGESTIONE LENTA La coda è invece più originale, senza la benché minima idea di déjà vu, e, forse proprio per questo, sembra la parte che richiede più tempo per essere digerita. La scelta di dare continuità alla forma spiovente del lunotto nel cofano bagagliaio lascia un po' di perplessità, come anche l'adozione di luci a Led che salgono fin sul parafango, un po' nello stile della Lancia Thesis e della Citroën C6. Che piaccia o meno, comunque la linea paga sul fronte della capacità di carico, con un volume utile di 520 litri. Curiosa è anche la scelta di annerire i montanti posteriori per creare l'illusione di un parabrezza più esteso.

PASSO DOPPIO In attesa di vedere dal vivo che effetto faccia la XJ, con le sue dimensioni imponenti (la lunghezza è di 512 o 525 cm, nelle versioni a passo lungo o a passo corto, mentre larghezza e altezza sono rispettivamente di 189 e 145 cm), vale la pena di spendere due parole anche per quello che sta sotto la carrozzeria. La Jaguar capitalizza con la nuova XJ tutta l'esperienza maturata nell'impiego dell'alluminio per la costruzione dei telai. Qui la struttura utilizza anche parti in magnesio e alla fine risulta più leggera di quella della XF, tanto che anche questa generazione dovrebbe risultare, così come quella vecchia, più leggera di quasi due quintali rispetto alle "solite" concorrenti tedesche.

LA STANZA OVALE L'abitacolo esce a sua volta dal seminato per imboccare un sentiero nuovo. A fare da sfondo c'è un motivo tondeggiante che si sviluppa dai pannelli delle porte e solca tutta la plancia alla base del parabrezza. Il design acqua e sapone della XF, con le bocchette girevoli, lascia il posto a tratti più ricercati, con bocchette stavolta tondeggianti. La loro forma viene ripresa anche dalla strumentazione che si compone di tre indicatori analogici con cornicette cromate.

MAXISCHERMO Nel dare informazioni al guidatore gioca un ruolo di primo piano lo schermo TFT da ben 12,3" che troneggia in mezzo alla consolle centrale e che in alcuni mercati sarà proposto con tecnologia dual view, per permettere a chi guida e al passeggero di usare contemporaneamente due funzioni diverse. Tra gli altri dettagli che si notano nelle foto spiccano la manopola del cambio Jaguar Drive e il pulsante per l'avviamento. La XJ tratterà in guanti bianchi anche i melomani, con un assortimento di impianti stereo di alta qualità, con una ventina di casse e potenze fino a 1.200 W. Bower & Wilkins e Dolby Pro Logic 2X sono nomi che per gli appassionati valgono più di molte spiegazioni.

DIETROFRONT Quanto alla composizione della gamma, in listino saranno presenti le due varianti aspirata e sovralimentata da 385 e 510 cv del V8 5.0 già apprezzato sulla XF. La versione con compressore volumetrico pare sarà declinata anche in una configurazione più soft, con "soli" 470 cv. Sempre dalla XF arriverà anche il tre litri turbodiesel da 275 cv mentre non è ancora chiaro se sarà proposto anche il livello di potenza più basso, da 240 cv. Più probabile invece è la presenza una XJ a benzina di cilindrata inferiore ai cinque litri. A fare da denominatore comune ci saranno sospensioni a quadrilateri su tutte e quattro le ruote. Al posteriore saranno di tipo pneumatico, come in passato, ma all'avantreno, per garantire una maggiore precisione di guida, ci sarà un ritorno a molle e ammortizzatori di tipo più tradizionale.


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