Autore:
Luca cereda

FAI DA TE Sì, l’abbiamo già vista in un’abbondante carrellata d’immagini; sì, con largo anticipo sul lancio ne conosciamo già motori e prezzi per filo e per segno. Ma come la tradizione ci insegna, per comprare una Mini l’assegno non si compila mai semplicemente guardando il listino e nemmeno l’ultima arrivata, la Mini Coupé, in questo senso fa eccezione. Per comprare una mini serve una dura sessione di “riscaldamento” nel concessionario per esplorarne con cura tutte le possibilità di personalizzazione e scoprirne il prezzo per averla davvero come piace a noi. Quando la macchina non è ancora arrivata in concessionario, c’è il car-configurator.

PREVENTIVO VIRTUALE Abbiamo fatto un giro sul sito italiano di Mini (www.mini.it) dove da poco, tra i modelli customizzabili attraverso il car-configurator, è comparsa anche la Mini Coupé. Ormai è una prassi consolidata: prima di acquistare un’auto, chiunque, munito di un pc e una connessione a internet, può recarsi sito della Casa e, ancor prima di vederla e toccarla materialmente, pianificare l’acquisto nel dettaglio, consultare per filo e per segno la lista degli optional e scegliere gli equipaggiamenti necessari. Per poi - nota dolente - stilare un preventivo di spesa virtuale, ma realistico. Tutto compreso.

LA TAVOLOZZA Con la Mini Coupé si parte da un minimo di 23.400 euro, il prezzo della Mini Coupé Cooper base, ma a salire ci si mette un attimo. Solo per scegliere la tinta della carrozzeria ci sono 8 opzioni: due a sono a costo zero, le tinte pastello red chili e pepper white; le metallizzate costano invece 460 euro e sono sei: British Racing Green, Eclypse Grey, Lightning Blue, Midnight Black, Spice Orange e White Silver. A ciascuna va poi abbinato il tettuccio che fa più pendant (oppure che spezzi): si può avere in tinta con la carrozzeria, bianco oppure nero. Per la versione John Cooper Works c’è anche rosso.

STRISCE E GUSCI Dal tettuccio al cofano il passo è breve. La mossa successiva sta infatti nel scegliere il colore delle bonnet stripes: nere, bianche (entrambe all’extra-costo di 200 euro) oppure nella speciale tinta Soda (250 euro). Stessa operazione per le calotte degli specchietti retrovisori, che sulla Mini sono tradizionalmente uno dei dettagli più personalizzati. In tinta con la carrozzeria, cromate o “soda”, le calotte personalizzate costano da un minimo di 60 a un massimo 110 euro. Il look su misura degli esterni si completa infine con la scelta dei cerchi, per i quali esistono 3 misure (da 15”,16” e 17”) e ben 12 disegni (anche se alcune di queste opzioni sono riservate solo ad alcune motorizzazioni). Solo per vestire la propria Mini Coupé con le scarpe più gradite si possono spendere da 570 fino a un massimo 1200 euro.

INTERNI Finiti gli esterni si passa al “salotto”, e la prima scelta è ovviamente riservata alla selleria. Se non si vuole spendere ci si accontenta del rivestimento in tessuto Cosmos Carbon Black previsto di serie, altrimenti ci si può buttare sul tessuto misto pelle (che costa 1.010 euro) o sulla pelle, che di base implica una spesa per la tappezzeria di 1800 euro; quest’ultima, poi, prevede in tutto 6 opzioni cromatiche, cinque delle quali si abbinano a finiture speciali che ovviamente hanno un loro costo a parte di 170 euro. Nelle varie combinazioni degli interni rientrano poi le modanature della plancia (che personalizzate costano da 170 a 330 euro), la fascia che attraversa il cruscotto e i corrimano delle portiere rivestiti in tessuto o in pelle, con prezzi che oscillano dai 140 ai 960 euro a seconda degli abbinamenti.

TECNOLOGIA Se l’occhio vuole la sua parte, l’orecchio non è da meno. E così, terminato il vestito, si passa dritti dritti ai gadget, dove la Mini Coupé le operazioni di customizzazione offrendoci in un unico pacchetto denominato “Tech Cream” navigatore, radio Mini Visual Boost e impianto HiFi Karman Kardon al prezzo forfettario di 1600 euro (quando il solo navigatore, preso singolarmente dal listino degli optional, costa già 600 euro). Qualora non  bastasse, c’è sempre la carta degli optional al vostro servizio: Mini connected 260 euro, Bluetooth + presa USB 600 euro, cambio automatico 1650 euro, sedili sportivi 350 euro, fendinebbia 170 euro, sensori pioggia 140 euro. E così via…


TAGS: tutto agosto in uno sguardo mini coupé 2012 configuratore