Autore:
Lorenzo Centenari

COUNTDOWN Salone di Francoforte 2017, meno quattro all'ora X. Anche a questo giro, la biennale kermesse tedesca riserva una marea di novità. Buona parte delle quali, in omaggio a una tendenza che sembra non conoscere confini, concentrate in uno spicchio di mercato. Esatto, stiamo parlando dei gettonatissimi Suv e crossover. La collezione autunno-inverno accontenta proprio tutti: ricchi e "poveri", tradizionalisti e modaioli, minimalisti e spacconi. Abbiamo raccolto una selezione delle 10 novità più interessanti. Non necessariamente, le abbiamo sistemate in ordine di importanza. Anzi, sapete che facciamo? Per non fare torto a nessuno, le elenchiamo in ordine alfabetico.

1. BMW X2 Senza ombra di dubbio tra i modelli più attesi di casa BMW, la X2 nasce sulla medesima piattaforma già impiegata da BMW X1 e Mini Countryman, oltre che da nuova Serie 1. La caratteristica principale del pianale UKL1 è presto detta: la trazione si sviluppa sull’asse anteriore. Quasi un’eresia per i puristi di BMW, ma è un fattore al quale ci si dovrà abituare, almeno per i modelli entry level. In gamma unità a 3 e 4 cilindri, tutte sovralimentate, mentre non è da escludere a breve anche una X2 M

2. DACIA DUSTER Basta aprire il browser e digitare il nome Duster, per capire quanto febbrile fosse l’attesa per il Suv low cost per eccellenza. La nuova generazione è tutta nuova: a partire dal look, più moderno grazie a luci diurne a Led divise in 3 segmenti all’anteriore, e con disegno tridimensionale al posteriore. Nuova è anche la calandra, il cui disegno varia a seconda degli allestimenti. Le novità riguardano anche il cofano, caratterizzato da linee e bombature che corrono verso la mascherina. Dacia Duster sembra ora più muscoloso e robusto che in passato: merito anche dello scivolo anteriore. Ricca sarà infine la dotazione tecnologica, con sistema di infotainment rinnovato e nuovi sistemi di assistenza alla guida.

3. HYUNDAI KONA L'auto che mancava alla gamma Hyundai. Crossover ipercompatto (4,16 metri) disponibile sia 4x4, sia con la sola trazione anteriore, la Kona deve il nome a un'isola delle Hawaii, a un'idea cioè di avventura, sottolineata anche dall'abbondante dose di plastica che circonda le ruote e dai fascioni scolpiti. Tutto questo nonostante sia la città il suo habitat naturale. Le famiglie il cliente tipo, target cui la Kona offre un abitacolo spazioso (2,6 metri di passo) e tecnologicamente avanzato: infotainment da 5, 7 o 8 pollici a seconda delle versioni (compatibili con Android e iOS), ricarica wireless, head up display.

4. JAGUAR E-PACE La sorellina della F-Pace prova a scardinare il monopolio tedesco nel segmento delle Sport utility compatte premium. E compatta la è davvero, la Jaguar E-Pace. E' lunga 4,39 metri, la bellezza di 34 centimetri in meno della F-Pace. Ma la presenza scenica di certo non manca, soprattutto per via di quel posteriore imponente che nasconde un bagagliaio da ben 577 litri con tutti i posti in ordine. Nello stile somiglia molto alla maggiore, ma ha anche un che di Jaguar F-Type, soprattutto al frontale. Anche gli interni sono mutuati dalla F-Pace e sfoggiano il sistema multimediale Touch Pro con schermo da 10'', una strumentazione digitale da 12,3'' e l'head up display di nuova generazione. Sia a trazione anteriore, sia integrale con Active Driveline e torque vectoring.

5. KIA STONIC Rispetto a Hyundai Kona, con la quale condivide pianale e motori, la Stonic ha un frontale meno elaborato, solo col classico Tiger Nose Kia leggermente modificato. Della cugina rimangono invece le protezioni in plastica che corrono lungo il profilo dell’auto e i montanti anteriori con tinta differente rispetto al resto della carrozzeria. 20 abbinamenti cromatici: a voi la scelta. Le dimensioni sono quelle tipiche del B-Suv, con una lunghezza che si ferma a 4,15 metri ed una larghezza di poco superiore al metro e settanta. Forme filanti con qualche linea tesa, frontale deciso ma elegante. Il vano di carico misura 352 litri.

6. OPEL GRANDLAND X Che sia cugina dell'auto dell'anno, ormai non è più un segreto. C'è un corredo genetico condiviso con la Peugeot 3008 nella sigla EMP2, quella che codifica il pianale della nuova Opel Grandland X. Ma viste dal vivo, le due paiono molto diverse. E nonostante la pinna da squalo della tedesca, è la Opel quella dallo sguardo meno rabbioso, che si accende, volendo, con fari Full Led adattivi. Il motivo a doppia ala a Led che disegnano i proiettori sarà di serie su tette le versioni, la verniciatura bicolore invece è optional.  

7. PORSCHE CAYENNE L'impressione è che si tratti solo di un'evoluzione del modello attuale, almeno stilisticamente, col rischio che il salto generazionale venga poco percepito. Rischio scongiurato, però, dagli interni: quelli della Porsche Cayenne 2018 sono una vera e propria rivoluzione, e nell'arredo attingono a piene mani dalla Panamera. La plancia ora è tutta digitale, con comandi fisici ridotti allo stretto necessario per un uso più intensivo dei polpastrelli sullo schermo da 12,3''. Costruita sullo stesso pianale dell'ultima Audi Q7 e della Bentley Bentayga, la Cayenne terza edizione perde fino a 65 chili alla bilancia, nonostante un equipaggiamento più ricco.

8. SEAT ARONA Sorta di Ibiza con assetto rialzato, rispetto alla utilitaria da cui deriva la Arona misura tuttavia 79 cm in più di lunghezza (4.138 mm). Cresce naturalmente anche l'altezza da terra: +99 mm rispetto alla sorella. Al crescere delle misure esterne corrisponde un maggiore spazio per i passeggeri e per i bagagli: la capacità di carico minima della Seat Arona è di 400 litri tondi tondi. Per caratterizzare maggiormente l'aspetto della Arona, i designer spagnoli l'hanno infine equipaggiata di barre al tetto e carrozzeria bicolore, un tocco di stile che strizza l'occhio ai più giovani.

9. SKODA KAROQ La sorellina della Kodiaq stotituirà la Skoda Yeti, rispetto alla quale è maggiore di 16 cm in lunghezza (4,38 metri) e di 5 cm in larghezza (1,84 metri). Nata sulla piattaforma modulare MQB del Gruppo Volkswagen, la Karoq offre un bagagliaio con capacità variabile da 521 a 1.630 litri. Come se non bastasse, c'è anche la possibilità di avere in opzione i tre sedili singoli posteriori scorrevoli (VarioFlex), soluzione che permette di passare da 479 a 588 litri in base alle necessità del carico. 

10. VOLKSWAGEN T-ROC Compatta nelle dimensioni (da paraurti a paraurti fa 4 metri e 23 centimetri, 25 cm in meno della Tiguan), la Volkswagen T-Roc è larga 1,82 metri e alta 1,57, ma è il passo che merita di essere sottolineata: 260 cm, niente male per un Suv così corto, che può inoltre contare su un bagagliaio da 445 a 1290 litri. Lo spazio interno non manca, almeno finché si viaggia in quattro. Per l'Europa la T-Roc è costruita a Sétubal, in Portogallo. 


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