Autore:
Paolo Sardi

MATCH CLOU Da sempre la Subaru trova l'America... proprio in America e non è dunque un caso che i vertici della Fuji Heavy Industries (proprietaria del marchio delle Pleiadi) abbiano scelto il New York International Auto Show per svelare la quarta generazione della Impreza. E' infatti sul mercato a stelle e strisce che la nuova compatta giapponese giocherà la sua partita più importante, a partire dalla fine dell'anno. E ciò fermo restando il suo futuro ruolo di world car, destinata a essere venduta quindi nel 2012 a tutte le latitudini.

DENOMINATORE COMUNE La nuova Subaru Impreza 2012 è proposta in due varianti di carrozzeria, quattro porte a tre volumi e cinque porte a due volumi. Ad accomunarle ci sono la nuova mascherina esagonale, fari definiti dagli stessi designer a occhio di falco e passaruota carnosi, idealmente uniti da una modanatura nella parte bassa della fiancata.

FIAT LUX Un altro elemento comune a tutte le Subaru Impreza 2012 è la presenza di montanti del parabrezza più sottili e avanzati di 20 cm rispetto al passato. La loro forma, assieme a quella più estesa dei finestrini laterali e alla scelta di montare la strumentazione in posizione più bassa, aumenta la luminosità dell'abitacolo e la visibilità nella zona anteriore rispetto alla Impreza attuale.

VIAGGIO NELLO SPAZIO La diversa struttura delle porte, leggermente più sottili, e la loro maggiore ampiezza aumentano lo spazio disponibile all'altezza delle spalle e dei gomiti e rendono più facile raggiungere i sedili. Questi ultimi hanno gli schienali più grandi e la seduta leggermente più alta e nella zona posteriore aumenta anche lo spazio per i piedi, complice l'incremento del passo di 2,5 cm.

UNA SOLIDA BASE A livello di telaio, la Subaru Impreza 2012 fa più largo impiego di acciaio ad alta resistenza, rinforzando i punti più stressati della scocca. Inoltre, la barra stabilizzatrice anteriore ha un diametro maggiore, a garanzia un maggior rigore nella guida. In questo senso un ruolo determinante continua a giocarlo la classica struttura simmetrica della trazione integrale permanente AWD e del motore boxer.

TERZO ATTO Lo schema meccanico è quello di sempre ma il propulsore è inedito, capostipite della terza dinastia di boxer. Si tratta di un quattro cilindri due litri a benzina dotato di nuove misure caratteristiche, con l'alessaggio leggermente ridotto e una corsa maggiore. Grazie alla scelta di camere di scoppio molto compatte, i tecnici sono riusciti comunque a mantenere le dimensioni esterne del motore invariate. La modifica, assieme al lavoro di fino svolto sull'alimentazione e sulla distribuzione, porta con sé un'erogazione più fluida sin dai regima più bassi, mentre in termini assoluti si parla di 150 cv a 6.200 giri e di 196 Nm a 4.200.

DIESEL PER NOI Quanto al reparto trasmissione, a monte della trazione integrale, gli americani possono scegliere tra un cambio manuale a cinque marce e un nuovo CVT Lineartronic, che dispone anche di una modalità manuale che simula sei marce. Per noi europei, invece, è assai probabile che la Subaru Impreza 2012 sia allestita anche con il motore turbodiesel, ma di questo si parlerà molto più avanti, assieme alle immancabili versioni da sparo STi.


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