Autore:
M.A. Corniche

CAMBIO CORSA Niki Lauda, durante la conferenza stampa di presentazione della nuova Smart Fortwo, è stato rassicurato: il cambio manuale robotizzato Getrag riveduto e corretto non gli farà più cadere il cappellino durante le cambiate. Una buona notizia per gli smartisti, abituati a farsi slogare le vertebre cervicali nel passaggio tra prima e seconda: ora, con cinque marce al posto di sei, tempi di cambiata ridotti della metà e funzione kick-down, il pericolo, promettono in DaimlerChrysler, è scongiurato.

SPORT STYLE Ma il cambio non è l'unica novità della Smart 451, nome in codice del progetto dato dal numero di miglioramenti richiesti, anche se rimane molto simile nello stile alla prima, con la cellula tridion a definire le forme essenziali. Il frontale ha nuovi fari più adulti ed è più pulito, con meno buchi e nervature. Dalle fiancate della Fortwospariscono i paracolpi tondi e un po' giocosi per lasciare spazio a una nervatura quasi sportiva che ha origine dalla freccia, sportività segnata anche dalla feritoia per il raffreddamento del motore che si apre sul parafango posteriore sinistro.

PRONTA PER GLI USA Le portiere ora sono in acciaio, non più in alluminio, per far fronte alle normative di sicurezza americane, terreno di conquista in cui la Smart Fortwo sbarcherà nel 2008. In coda spariscono i vetrini ai lati del lunotto e le luci a pallina di gelato passano da tre a due acquistando una forma più importante.

PIU' CHIC L'interno è più serioso, meno da giocattolo, con una grande consolle centrale che tiene a portata di mano i comandi della climatizzazione e dell'impianto audio, più borghese ma più funzionale, e una grande vasca portaoggetti che taglia orizzontalmente tutta la plancia. Il cruscotto a tempietto non è una meraviglia e a disposizione ci sono anche tessuti più chic e meno da pigiamino rispetto all'attuale Smart a rivestire plancia e sedili. Il doppio airbag frontale full size può essere affiancato da airbag laterali e il tettuccio trasparente ora è in policarbonato per evitare la presenza a Mi Manda Raitre del management DaimlerChrysler a causa dell'esplosione dei tettucci in cristallo.

SMART STRETCH Ma la seconda release della piccola cittadina venduta fino a ora in 750.000 esemplari è anche un po' stretch, come le limo americane. La Smart Fortwo allunga il passo di 55 millimetri e, con la maturità, guadagna una taglia di girovita, con la lunghezza massima che arriva a 269 centimetri, 195 millimetri in più rispetto alla Smart prima serie. L'effetto stretch si nota soprattutto in coda, con le ruote posteriori che sembrano più lontane dalla cellula tridion. Dei 195 millimetri addizionali, infatti 72 vanno ad allungare il frontale per far fronte alle normative di sicurezza per i pedoni, 55 al passo e 68 ad allungare lo sbalzo posteriore.

PIANTA LARGA Con la nuova Fortwo, in vendita da aprile 2007, diventerà quindi più complicato il posteggio a mo' di scooter (comunque proibito dal Codice della Strada) ma la nuova Smart guadagna un bagagliaio più grande, migliore abitabilità e, è ragionevole supporre, anche una migliore stabilità alla guida. Alla stabilità contribuiscono anche carreggiate più larghe, 11 millimetri per l'anteriore e 31 millimetri per la posteriore, con ruote rispettivamente 155/60 R 15 e 175/55 R 15 di serie, taglia 175/55 R 15 e 195/50 R 15 per la Pulse.

PASSA AL MILLE Sul fronte della guida la nuova Smart si presenta anche con nuovi motori. Chi sceglie la benzina verde avrà a disposizione tre versioni del tre cilindri che aumenta la cilindrata a 999cc: 61 o 71 cavalli per la versione senza turbo, e 84 cavalli per il mille turbo. Motori più grandi e con più coppia (92 e 120Nm) aiutano il cambio a preservare l'incolumità delle vertebre cervicali e più potenza e telaio più stabile consentono di aumentare la velocità massima autolimitata a 145km/h e i consumi rimangono sotto i 5 litri per 100 chilometri per tutte le Smart a benzina. Il motore a gasolio si ferma a 799cc, aumenta la potenza fino a45 cavalli e lavora per limitare le emissioni grazie anche al filtro anti-particolato e sui consumi, con 3,5 litri per 100 chilometri.

TOPLESS Stessa impostazione tecnica anche per la Smart Fortwo Cabrio che guadagna una nuova capottina, decisamente più smart, nel senso di furba, della prima. Al tocco di un pulsante si apre soltanto il tettuccio come per la vecchia Fiat 500 e, insistendo, si apre anche la parte posteriore, ora dotata di un comodo lunotto termico in cristallo, operazioni possibili anche alla massima velocità. Volendo si possono levare anche i montanti superiori e riporli nel vano ricavato nella ribaltina del bagagliaio, predisposta nella versione chiusa a vano portaoggetti.

PREZZI Tutte le attenzioni di Smart in futuro saranno dedicate alla Fortwo, senza sprecare energie in iniziative fallimentari come Forfour, roadster e coupé. Attenzione ai costi che consentirà di mantenere prezzi molto vicini a quelli della Smart Fortwo prima serie.


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