Autore:
Gilberto Milano

TEMPISMO Non deve essere facile gestire la comunicazione di un Gruppo come quello Volkswagen che controlla otto marchi tra i più famosi al mondo (Vw, Audi, Porsche, Bugatti, Lamborghini, Bentley, Seat e Skoda) e produce una novità alla settimana nei momenti di crisi. Motivazioni tecniche a parte (intuibili data la presenza nello stand Vw della Up!), è un fatto che a tre giorni dalla chiusura del Salone dell’auto di Francoforte, salone dove il Gruppo Vw giocava in casa, Skoda abbia deciso di rendere pubblica l’ultima sua novità: una ultracompatta di nome Citigo lunga 3,56 metri, larga 1,65 e alta 1,48 metri che la Casa ceca ha già pronta per la produzione. Tanto è vero che sarà lanciata nella Repubblica Ceca entro la fine di quest’anno e che invaderà gli altri mercati europei a partire dall’estate 2011.

IL SETTIMO SIGILLO Piccola di dimensioni, ma non per questo meno importante delle altre vetture in listino, il settimo prodotto della Casa Checa giocherà un ruolo importante nello sviluppo commerciale dell’azienda. La Skoda Citigo avrà sia il compito di fare grandi numeri di vendita, rivolgendosi in particolare ai giovani e alle famiglie in cerca di una seconda auto, sia di portare la Casa ceca in un segmento in grande espansione finora non coperto da alcun prodotto Skoda. La Citigo è la risposta quindi a quella clientela sempre più numerosa che cerca un’auto compatta, a basso costo e con bassi consumi ma che non vuole rinunciare a design, qualità e sicurezza.

SEPARATE DALLA NASCITA Dalle prime due immagini rilasciate non si può dire che la Citigo brilli per originalità, pur essendo in linea con la filosofia dei prodotti Skoda, tutta sostanza e qualità a prezzi accessibili. Stilisticamente il richiamo alla Volkswagen Up! appena presentata a Francoforte è evidente, oltre che quasi obbligato visto che piattaforma e meccaniche saranno sicuramente in comune (le misure sono praticamente identiche). Messe a confronto su video le due hanno una architettura molto simile, diverse solo nel design della calandra e nella linea di cintura. Gli sbalzi quasi inesistenti e un muso alto e tozzo sono poi indizi di spaziosità per gli ospiti, che possono disporre di un bagagliaio di 251 litri.

CITY SAFE DRIVE La Skoda Citigo sarà anche un’auto sicura nel suo piccolo, oltre che la prima Skoda della storia a disporre di airbag laterali per la testa sia per il pilota sia per il passeggero anteriore, oltre ai soliti airbag per il torace di entrambi gli ospiti anteriori. Senza dimenticare il nuovo dispositivo di assistenza alla franata City Safe Drive (optional) che si allerta quando un sensore laser intuisce che si sta presentando un rischio di collisione per poi agire di conseguenza. L’unica vettura per ora, insieme alla Vw Up!, a disporre della frenata di emergenza in questo segmento.

ASTEMIA Il downsizing della struttura coinvolge anche i motori che al momento del lancio saranno due, entrambi a benzina a tre cilindri: il primo, di 1.0 litri da 60 cv con un consumo medio di 4,5 litri ogni 100 chilometri ed emissioni di CO2 pari a 105 g/km; il secondo, sempre da 1.0 litro ma con 75 cv, consumi medi di 4,7 l/100 km ed emissioni di 108 g/km di CO2. Più avanti, le varianti Green Tec, faranno scendere i consumi del 1.0 da 60 CV a 4,2 l/100 km (97 g/km di CO2) e 4,3 l/100 km (99 g/km di CO2) per il 1.0 da 75 CV.


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