Autore:
Paolo Sardi

RILANCIO IMMEDIATO Mentre forse sono ancora caldi i cofani delle FR fatte provare di recente alla stampa, la Seat non perde tempo e rilancia, gettando nella mischia una versione ancora più sportiva della Leon. Come vuole la tradizione della Casa catalana, la nuova punta di diamante porta il nome Cupra e s'ispira alle sorellastre schierate in gara - non senza soddisfazione- nel Campionato Mondiale Turismo o WTCC che dir si voglia.

OSA DI PIU' La Leon Cupra imbocca il sentiero stilistico tracciato dalla FR ma si spinge ancora più in là, con un vestito ancor più audace e aggressivo. La presa d'aria frontale si fa più ampia e appare ancor più grande, complice lo spoiler nero anziché in tinta con la carrozzeria. Neri sono anche gli specchietti retrovisori e una bella porzione del paraurti posteriore, che gioca così a fare il diffusore aerodinamico. Se l'occhio vuole la sua parte, l'orecchio non è da meno e ad appagarlo ci pensa un trombone di scarico in acciaio lucido dall'acustica che si annuncia molto particolare.

DA MANUALE A dargli fiato c'è il motore più potente mai adottato da una Seat di serie. Si tratta di un'evoluzione del due litri turbo a iniezione diretta TFSI già impiegato dalla Leon FR, dalla Golf GTI e da altri modelli del Gruppo VW. L'operazione di spremitura fa salire la potenza della Cupra fino a 240 cv, stabili tra i 5.700 e i 6.300 giri, con una coppia massima di 300 Nm costante tra i 2.200 e i 5.500 giri. Una curva d'erogazione dunque da manuale, che permette non solo di scattare da 0 a 100 in 6,4 secondi, di coprire il km da fermo in 26,4 secondi e di toccare i 244 km/h ma di riprendere anche con brio nelle marce lunghe. Per il passaggio da 80 a 120 km/h si parla infatti di un tempo di 8,2 secondi in sesta, che scendono a 6,4 in quinta.

OVERSIZE A mettere a terra tutta questa potenza provvedono pneumatici 225/40 calzati su cerchi in lega da 18" a cinque razze sdoppiate, che nascondono a malapena dischi maggiorati. Quelli anteriori sono autoventilanti da 345 mm e sono spessi 30, mentre quelli posteriori sono pieni e misurano 286 x 12. Per chi pensa di fare spesso una capatina tra i cordoli, la Seat offre come accessorio anche pinze Brembo a quattro pistoncini. D'altro canto, a legittimare certe frequentazioni ci sono anche uno sterzo più diretto del solito e sospensioni irrigidite.

RACING STYLE L'abitacolo ha a sua volta un'impostazione corsaiola, con la pedaliera in metallo e con i sedili profilatissimi dotati di poggiatesta integrato a tenere banco. Sugli schienali troneggia fiero il logo Cupra, che torna a fare da leit motiv anche sulla razza verticale del volante, nella strumentazione a fondo bianco e pure sul pomello del cambio. Altri dettagli sugli allestimenti, sulla dotazione e sul prezzo si avranno solo verso la fine dell'anno, quando la Cupra farà il suo ingresso in listino.


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