Autore:
Gilberto Milano

LA BRUTTINA STAGIONATA Visti i dati di vendita degli ultimi anni si potrebbe parlare di mosche bianche, tanto poche sono le Alhambra vendute in Italia negli ultimi due anni: 304 unità nel 2008 e 120 nel 2009. Con in più l'aggravante di passare praticamente inosservate nel traffico cittadino causa un abito nato poco originale e di conseguenza precocemente invecchiato. Dopo dieci anni serviva insomma un intervento stilistico profondo, un passaggio in sartoria per togliere tutto quel che c'era di vecchio e sostituirlo con un abito completamente nuovo. Un bel ribaltone che ne ravvivasse i lineamenti adattandoli alle nuove esigenze dello stile attuale, cosa che in Seat hanno fatto adesso proponendo una Alhambra completamente nuova.

UN'ALTRA STORIA La nuova Alhambra si snellisce nel look, adotta un vestito più sportivo, e lo fa aumentando anche le dimensioni di ben 22 centimetri in lunghezza (ora è lunga 4,85 metri) e di 9cm in larghezza, arrivando a un girovita da iperobesa di 191cm. Nessun paragone quindi con la vecchia edizione. La nuova Alhambra ora si fa guardare e probabilmente anche desiderare. Completamente nuovo il frontale, con prese d'aria maggiorate, una calandra molto più vistosa e un cofano più alto e bombato, solcato da due fari ampi che danno a tutto l'anteriore una espressione più allegra e grintosa.

BEN TORNITA Nella fiancata spiccano i passaruota muscolosi uniti idealmente tra loro da una minigonna che ha lo scopo di ridurre visivamente la superficie metallica delle portiere, da una linea del tetto più slanciata, ma soprattutto dalla presenza delle porte posteriori scorrevoli. Tutto nuovo anche il posteriore, impreziosito da un lunotto ben modellato, da due ampi gruppi ottici che si inseriscono anche nella fiancata e da un portellone che termina in corrispondenza di un paraurti ben tornito. Una miscela ben riuscita che dà all'insieme un aspetto gradevole ed elegante.

DA DUE A SETTE Con le dimensioni maggiorate cresce anche lo spazio per i bagagli che con cinque sedili porta il volume di carico a 885 litri, ma che può arrivare a 2.297 litri lasciando solo i due sedili anteriori. In totale i sedili possono essere cinque, sei o sette, e per "eliminarli" non è necessario asportarli ma è sufficiente ribaltarli singolarmente fino a farli scomparire nel pianale.

SOTTO SOTTO Come capita ormai per tutte le nuove vetture del Gruppo Volkswagen, anche per questa Seat novità importanti hanno come fulcro le motorizzazioni disponibili, che prevedono i quattro cilindri TSI e TDI. Sono quattro in tutto, tutti 2.0, sia benzina sia diesel, con potenze di 150cv e 200cv i primi e di 140cv e 170cv i TDI. Per tutte le Alhambra arriva di serie anche il sistema Start/Stop e la rigenerazione dell'energia in frenata con il recupero dell'energia cinetica. Soluzioni che offrono grandi vantaggi in termini di consumi che per la Alhambra 2.0 TDI 140cv arrivano a una media di 5,5 l/100 km nel ciclo combinato e ad emissioni di CO2 di 143 g/km.

DI TUTTO E DI PIU' A richiesta è disponibile per tutti i motori il cambio a doppia frizione DSG, e sempre a richiesta si possono aggiungere ora i gruppi ottici bi-xeno adattivi, il sistema di assistenza per le luci abbaglianti che riduce automaticamente l'intensità del fascio luminoso quando arriva qualcuno in senso contrario, il sistema di parcheggio automatico che funziona anche per i parcheggi trasversali alla direzione di marcia, la telecamera posteriore, il tettuccio panoramico più ampio, il climatizzatore trizona e l'apertura elettrica delle porte scorrevoli e del portellone posteriore. Il tutto in arrivo per la fine dell'estate.


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