Autore:
Paolo Sardi

OPERAZIONE NOSTALGIA Le Porsche del passato, specie quelle scoperte, hanno lasciato un segno profondo nella storia dell'auto e gli stessi vertici di Zuffenhausen puntualmente ripescano qualcosa dal loro archivio per stuzzicare il palato degli appassionati più nostalgici. La 911 Speedster, che ha debuttato a Parigi poche settimane fa, è un esempio recente di questa prassi, seguita però anche da vari preparatori e tuner. Alla Targa del 1967 s'ispira infatti la Ruf Roadster, che, sempre partendo da una 911, propone una formula ormai dimenticata anche dalla Casa madre: quella del tettuccio rigido asportabile.

TACA BANDA La 911 Targa che popolano attualmente il listino sono infatti scoperte per modo di dire, nel senso che sono a tutti gli effetti coupé dotate però di un tetto panoramico in cristallo, che può scorrere all'indietro sovrapponendosi al lunotto e lasciando il pilota e il suo secondo a cielo aperto. La Ruf Roadster torna invece a utilizzare il roll cage costituito da una banda di metallo, qui abbinato a un tettuccio di fibra di carbonio diviso in due pezzi e a un lunotto in plastica.

SI FA IN QUATTRO La soluzione proposta dalla Ruf Roadster non sarà forse il massimo dal punto di vista della pulizia della linea, ma ha dalla sua una certa versatilità. La macchina si può infatti utilizzare completamente chiusa o aperta e in due configurazioni intermedie. Volendo, si possono infatti asportare i due semi-tettucci e lasciare in posizione il lunotto o fare il contrario, restando quindi con la testa coperta e con l'apertura alle spalle, cosa che viene buona magari quando ci si vuole godere meglio il rombo del motore nelle giornate più fredde.

MUSICA, MAESTRO! La colonna sonora, in fondo, è di quelle che meritano. A spingere la Ruf Roadster c'è infatti il sei cilindri boxer della Porsche 911 spremuto fino a erogare 400 cv a 6.600 giri. Quanto alle prestazioni, si parla di tempo di 4,6 secondi nello 0-100 e di una punta di 295 km/h, con una percorrenza media di 9,3 km/litro, non molto diversa da quella della Carrera di serie. Questi dati si riferiscono alla versione con trazione posteriore e cambio manuale ma la macchina si può ordinare anche con il cambio robotizzato a doppia frizione PDK o con la trazione integrale permanente delle Carrera4.

UNA SORELLA ELETTRICA La Ruf Roadster viene proposta a un prezzo di 195.000 euro tasse escluse. Non si sa invece ancora molto della sua variante elettrica, che aveva sfilato un po' in sordina al Salone di Ginevra del 2009 con il nome di Greenster. Allora solo pochi l'avevano presa sul serio ma oggi sembra davvero destinata a entrare comunque in produzione, anche se tirata in pochissimi esemplari, forse proprio con quel motore Siemens da 270 kW (367 cv) che montava in occasione della rassegna elvetica.


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