Autore:
Paolo Sardi

CARTA CANTA I numeri parlano chiaro: circa l'85% dei clienti Rolls-Royce si avvale della consulenza del Bespoke Design team della Casa per farsi confezionare l'esemplare a proprio gusto e piacimento. Personalizzare sembra dunque essere la parola d'ordine per i fan dello Spirit of Ecstasy e per dare un esempio di cosa siano capaci, gli uomini di Goodwood hanno portato al Salone di Ginevra una one-off che è quasi un esercizio di stile, la Rolls-Royce Bespoke Serenity Phantom.

IL GUSTO PER IL DETTAGLIO La sagoma non è diversa da quella di una qualunque Rolls-Royce Phantom Series II a passo lungo, anche se ammantata da una particolarissima verniciatura a tre strati che richiede solo per la lucidatura a mano la bellezza di 12 ore. Come si può notare guardando le foto nella gallery, il vero pezzo forte della Rolls-Royce Bespoke Serenity Phantom è però la zona posteriore dell'abitacolo, studiata per offire comfort e relax assoluti, con pregiatissimi rivestimenti in seta. La materia prima viene dalla città di Suzhou, in Cina, è stata lavorata da una tra le più antiche aziende tessili d'Oltremanica e poi decorata a mano da Cherica Haye e Michelle Lusby con un motivo floreale che fa da filo conduttore in ogni parte della Serenity. In totale ogni pannello ha richiesto centinaia di ore di lavoro ma non meno preziosi sono gli elementi in legno. Per riprendere lo stile orientale, la scelta è caduta su ciliegio e bambù, con intarsi in madreperla, per un risulato finale di valore quasi inestimabile.