Autore:
Paolo Sardi

NON C’E DUE SENZA TRE Perché mai bisogna per forza fare le auto a due assi quando aggiungendone un terzo si può aumentare all’occorrenza la praticità? E’ più o meno questa la domanda che si sono fatti gli svizzeri della Rinspeed, quando si sono trovati a dover dare una soluzione al problema della versatilità d’impiego di una piccola citycar elettrica come una Smart fortwo Electric Drive.

LA DEPENDANCE Nel loro atelier hanno quindi studiato il sistema Rinspeed Dock+Go, che consiste in una sorta di dépendance su ruote da applicare all’occorenza in coda alla tedeschina e nel quale può trovare spazio un po’ di tutto. Nella loro idea, questa specie di “zainetto carrellato” può ospitare un vano refrigerato o riscaldato, per fare magari la consegna a domicilio delle pizze, oppure può essere allestito per sistemare una sacca da golf o l’attrezzatura da idraulico.

EXTENDED RANGE La logica Rinspeed Dock+Go può venire però buona anche per ampliare anche l’autonomia, visto che nulla vieta di sistemare sul terzo asse un piccolo motore, anche termico, che generi l’energia elettrica necessaria ad ampliare il raggio d’utilizzo della Smartina. La Rinspeed Dock+Go sarà esposta al prossimo Salone di Ginevra, nel marzo 2012.


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