Autore:
Paolo Sardi

TERZO ATTO Per la serie “non c’è il due senza il tre”, Renault fa filotto e presenta la terza versione tuttopepe, che viene a rappresentare un ulteriore omaggio alla compagna di avventure sportive, la Red Bull Racing. A mettere in scena il terzo atto è la Renault Mégane RS Red Bull Racing RB7, macchina a tiratura limitata e numerata che non si limita però a vestire i colori sociali della scuderia impegnata nel Campionato Mondiale Formula 1 ma porta con sé un’interessante primizia.

TAGLIO NETTO Con la Renault Mégane RS Red Bull Racing RB7 debutta infatti sul motore due litri aspirato da 265 cv il sistema Stop&Start, che permette di limare sensibilmente consumi ed emissioni di CO2. Per i primi si parla di 7,5 l/100 km, con un taglio di 0,7 l/100 km, mentre per le seconde la riduzione è di 16 g/km, per un nuovo dato dichiarato di 174 g/km. Il sistema è attivo quando si setta l’elettronica su Normal, con potenza ridotta a soli (si fa per dire…) 250 cv e coppia di 340 Nm. Lo Stop&Start è invece in letargo con la mappatura full power Sport, con 265 cv e 360 Nm. E’ con loro vengono fuori le prestazioni migliori (255 km/h di punta e 6 secondi spaccati nello 0-100) e che ci si può divertire davvero, visto che questo programma regola automaticamente anche il controllo della stabilità ESC in modo meno prudenziale.

SOTTO CONTROLLO Oltre a quanto detto, la Renault Mégane RS Red Bull Racing RB7, che sarà venduta in 24 Paesi, vanta anche una dotazione particolarmente ricca. Per lei sono infatti standard, tra le altre cose, il telaio Cup, il differenziale autobloccante, i sedili Recaro e l’RS Monitor, sistema che dà al pilota della domenica l’idea di disporre di una telemetria con i fiocchi. Tramite i suoi comandi, si possono infatti tenere per esempio sotto controllo tempi sul giro, temperatura dell’olio, pressione del turbo e i dati dell’accelerazione laterale raggiunta in curva. Inoltre è possibile scegliere tra cinque modalità di risposta dell’acceleratore.