Autore:
Paolo Sardi

A TESTA ALTA Con tutti i soldi che hanno investito per vincere il Mondiale di Formula 1, è normale che adesso quelli della Renault vogliano cavalcare l'onda e insistere sull'immagine sportiva del marchio, secondo la logica del battere il ferro finché è caldo. Spazio dunque alla versione da sparo della nuova Clio, mentre per il futuro si favoleggia addirittura di una sportiva "vera", una coupé che rinverdisca i fasti della vecchia Alpine.

FACCIA A FACCIA

In attesa dei futuri sviluppi, la nuova Clio Sport ha tutte le carte in regola per stuzzicare il palato degli appassionati delle piccole tutto pepe, a partire da una carrozzeria che sprizza grinta da tutti i pori. Anche se il colpo d'occhio è lo stesso della Clio vulgaris, basta vedere le due auto affiancate per capire quanto profondi siano gli interventi fatti dagli ingegneri della Renault Sport Technologies.

STRETCHING

La Sport appare molto più schiacciata a terra e non a caso. I parafanghi anteriori sono più larghi di 42 mm e quelli posteriori di 28, mentre sotto di loro le carreggiate guadagnano rispettivamente di 48 e 50 mm. Alle loro estremità ci sono cerchi in alluminio da 17" che calzano pneumatici Continental Sport Contact 3 nella misura 215/45. Anche il passo si stiracchia e guadagna a sua volta 10 mm, arrivando a quota 2.585 mm, a fronte di una lunghezza e di una larghezza massime di 3.991 e di 1.768 mm.

VOLA SENZ'ALI

Misura a parte, la carrozzeria non fa niente per nascondere l'indole sportiva, senza però fare ricorso a spoiler ed alettoni vistosi. Gli esperti di aerodinamica hanno concentrato il loro lavoro sul sottoscocca, carenato, privato della ruota di scorta e dotato di un diffusore d'aria posteriore. Quest'ultimo è di solito impiegato solo sulle supersportive e rappresenta una vera esclusiva per il segmento della Clio. Grazie alla sua efficienza e complice l'inserimento a filo dei terminali di scarico, riesce a creare una sorta di effetto suolo, con un carico di circa 40 kg sul retrotreno alle velocità più elevate.

GRRRRR!

Una grossa mano all'aerodinamica la danno anche gli estrattori che di aprono tra le porte e le ruote anteriori. Oltre a favorire il raffreddamento del vano motore, stroncano le turbolenze altrimenti causate dai parafanghi oversize. A completare il quadro ci sono minigonne belle in carne e una presa d'aria frontale che si spalanca vorace come per mordere la strada. All'interno, la Clio Sport si caratterizza invece per la presenza di sedili superavvolgenti, di copri-pedali in alluminio, di un volante in pelle e di una strumentazione che ostenta fiera il logo Renault Sport. A mo' di ciliegina sulla torta, c'è poi un piccolo Led che indica il momento più propizio per cambiare marcia.

LAVORO DI FINO

D'altro canto al motore due litri aspirato della Clio Sport piace girare alto e non ne fa un mistero. La potenza massima di 200 cavalli viene erogata a ben 7.250 giri, con possibilità di allungare fino a 7.500 prima che intervenga il limitatore. La coppia massima di 215 Nm è disponibile invece a 5.500 giri. Per raggiungere l'ambìto traguardo dei 100 cv/litri i tecnici francesi si sono rimboccati le maniche. Hanno fatto ricorso alla fasatura variabile in continuo delle valvole di aspirazione, hanno spinto il rapporto di compressione fino a 11,5:1 e hanno lavorato di fino sull'aerodinamica delle sedi delle valvole, sui condotti di aspirazione e sull'equilibratura dell'albero motore.

VITA DA SPRINTER

Per il cambio manuale a sei marce sono stati scelti rapporti corti, che privilegiano le doti spunto rispetto a quelle velocistiche. La Clio Sport scatta da 0 a 100 in soli 6,9 secondi e copre il chilometro da fermo il 27,5 secondi, per fermarsi a "soli" 215 km/h di punta. Tutto sommato contenuti sono invece i consumi, almeno per un motore così pompato, con percorrenze medie nell'ordine degli 11,2 km/litro. Il telaio si annuncia all'altezza di tanta meccanica, con un'inedita sospensione anteriore detta ad asse indipendente. Il retrotreno è ad assale flessibile e geometria programmata simile a quello della Clio della casalinga di Voghera ma irrigidito del 25% e dotato di una barra antirollio da 30 mm. Anche le molle sono più dure e gli ammortizzatori hanno una risposta più controllata.

AL SICURO

In attesa che venga annunciato quando la Clio Sport entrerà nel listino e a che prezzo, qualcosa trapela già per quanto riguarda le dotazioni di sicurezza. Dell'equipaggiamento standard faranno parte, tra le altre cose, i poggiatesta attivi, il controllo elettronico della stabilità Esp con taratura specifica a intervento ritardato e otto airbag. Nella speranza che i dischi autoventilanti anteriori da 312 mm e quelli posteriori pieni da 300 mm con pinze Brembo rendano la loro presenza superflua...

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