Autore:
Paolo Sardi

I TEMPI CAMBIANO Se la 911 Carrera Cabriolet a GPL di Checco Zalone nel film “Che bella giornata” faceva ridere i più e inorridire i fan integralisti della Porsche, ormai non c’è più nessuno che si scandalizzi davanti all’annuncio di una Panamera Diesel. E non è solo perché per i duri e puri, “quella” è una Porsche Doc solo fino a un certo punto. Ormai le logiche di bilancio sono entrate nella testa di tutti e se il mercato vuole ammiraglie a gasolio non c’è nulla di male a produrle, qualunque sia il marchio sul cofano.

IN INCOGNITO La Porsche Panamera Diesel tra l’altro non arriva certo come un fulmine a ciel sereno, visto che non serviva certo Nostradamus per prevedere il suo arrivo. Distinguerla dalle sorelle che si abbeverano alla pompa verde è praticamente impossibile. Gli unici indizi per smascherarla sono infatti le piccole scritte sulle porte. Per il resto la Panamera Diesel viaggia in incognito, senza sbandierare ai quattro venti la sua natura.

SENZA SOSTE Sotto il cofano si trova l’ultima evoluzione del V6 tre litri di origine Audi-VW, che in questa configurazione eroga 250 cv tra i 3.800 e i 4.400 giri, con una coppia di 550 Nm costanti tra i 1.750 e 2.750 giri. Abbinato al cambio automatico Tiptronic S a otto marche, permette alla Porsche Panamera Diesel di scattare da 0 a 100 in 6,8 secondi e di raggiungere sulle autobahn tedesche i 242 km/h. Il dato più interessante è però quello relativo ai consumi, con una media di 6,5 litri ogni 100 km, che possono scendere anche a 6,3 ordinando la macchina con pneumatici con bassa resistenza al rotolamento. Ragionando in altri termini, la Porsche Panamera Diesel promette di fare 15,9 km/litro e con un serbatoio di 80 litri punta a coprire oltre 1.200 km con un pieno. Alla prova dei fatti, il dato reale sarà sicuramente più basso ma la vocazione da instancabile globetrotter è comunque chiara.

CUSCINO D’ARIA In Germania la Porsche Panamera Diesel è venduta a 80.183 euro e in Italia il conto da saldare dovrebbe essere solo di poco superiore. Il tutto sempre che non ci si lasci tentare dalla solita lista chilometrica degli optional. Al suo interno, oltre ai citati pneumatici superscorrevoli, spiccano le sospensioni pneumatiche, un altro must per gli stakanovisti della corsia di sorpasso.


TAGS: porsche panamera diesel vgts Tutte le auto in arrivo nel 2011