Autore:
Luca Cereda

E LUCE FU E così Porsche ha finalmente liberato la sua “tigre”, traduzione dall’indonesiano di “Macan”. E’ stato un debutto lungo e travagliato, quello della baby-Cayenne, annunciata da tempo ormai immemore e svelata all’alba del 2014. Ma ora che i suv compatti sono sempre più di moda, anche Porsche potrà dire la sua, e guai a pensare che, per rendere l’universo Cayenne più accessibile, la Casa tedesca abbia lesinato sui contenuti – soprattutto tecnici- del suo “suvvetto”. Nossignore!

SI FA IN TRE Lunga 17,5 cm in meno della sorellona (4675 mm in tutto), la Porsche Macan è appena due cm più stretta (1923 mm) e sei cm più bassa (1628 mm) della Cayenne, alla luce dei numeri riportati dalla scheda tecnica, dove tra quelli presi col righello figura anche il passo: 2807 mm. Quanto al peso, nella sua declinazione più leggera fa registrare 1898 chili, la Porsche Macan. Che in fase di lancio prevede tre versioni, con la Macan S ad aprire il listino forte di un V6 3.0 (presumibilmente di origine Audi) da 340 cv e 460 Nm dallo 0-100 in 5,5 secondi. Segue a ruota l’immancabile Macan S Diesel, con un V6 stavolta da 258 cv e 580 Nm, per uno 0-100 da 6,2 secondi, e infine la Macan Turbo: 400 cv tondi e 550 Nm di coppia massima per bruciare lo 0-100 in soli 4,8 secondi.

OFFROAD Tutte e tre le motorizzazioni possono contare sul cambio PDK a sette rapporti e sulla trazione integrale di serie, ma non solo. La Porsche Macan offre come standard anche settaggi specifici Offroad e Sport, entrambi a portata di dito. Premendo il pulsante Offroad (da azionare sotto gli 80 km/h), frizione, acceleratore e cambio si adeguano condizioni di guida più fuoristradistiche, supportati a dovere anche dalle sospensioni: disponendo di quelle pneumatiche (optional), è possibile sollevare la Macan di altri 4 cm rispetto all’assetto standard, raggiungendo un’altezza da terra massima di 23 cm.  

SPORT L’alterego del tasto Offroad è il bottone Sport, posizionato a sinistra del cambio. Anche qui basta un tocco, ma l’elettronica stavolta porta a risposte più pronte da parte di motore e acceleratore, a un sound più gagliardo in uscita dallo scarico e a cambiate più rapide del PDK, sempre alla ricerca della marcia superiore. Non vi basta? Tranquilli, anche per la Macan c’è il pacchetto Sport Chrono con annesso launch control, per limare lo sprint di altri 0,2 secondi. Ovviamente da pagare a parte…

SOSPENSIONI PNEUMATICHE Infine è possibile perfezionare anche lo chassis. Se non soddisfa quello “base”, la soluzione meno esosa porta al PASM (di serie sulla Turbo), ovvero quello equipaggiato con sospensioni attive, adattabile a tre livelli di settaggio: Comfort, Sport, oppure Sport Plus. Per i più esigenti ci sono invece le sospensioni pneumatiche. Per un assetto che, di partenza, è ribassato di 1,5 cm rispetto a quello standard della Macan, ma che è ampiamente regolabile e arriva fino a +4 cm. Anche in questo caso si tratterà di aggiungere un po’ di soldini al prezzo base, che si assesta a 61.000 euro circa per le Macan S e S Diesel, e a 83.400 circa euro per la Turbo.  


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