Autore:
Paolo Sardi

VICINI VICINI A settembre, fuori dai cancelli della Porsche sarà forse appeso un fiocco rosa. Dopo una gestazione neanche tanto lunga, a fine estate, in occasione del Salone di Francoforte, vedrà infatti la luce una nuova coupé inedita che arriverà poi sul mercato in autunno. Non dunque, come vociferavano alcuni, una semplice Boxster con tetto metallico ma qualcosa di diverso, una sorta di via di mezzo tra la versione S della "piccola" spider e la sempreverde 911. Uno spazio neanche tanto ampio, né per prezzi né per prestazioni, e nel quale c'è il rischio che i vari modelli finiscano un po' col pestarsi i piedi.

DI NOME E DI FATTO La Casa parla di una sportiva agile e muscolosa al tempo stesso, per la quale la scelta del nome Cayman (rettile predatore simile al coccodrillo ma ben più piccolo) ha dunque un significato che va al di là della semplice assonanza con quella della cugina di campagna, la Cayenne. A metà strada tra Boxster e 911 è innanzi tutto la cilindrata del motore, pari a 3,4 litri, mentre lo schema (e come poteva essere altrimenti?) resta quello celeberrimo a sei cilindri boxer. La potenza massima annunciata è di 295 CV.

FUOCHINO Per il resto si sa che l'abitacolo della Cayman S è a due posti secchi e che il motore è centrale, davanti quindi alle ruote posteriori, che sono poi anche quelle motrici. Quanto alla linea, non occorre la sfera di cristallo per immaginare che difficilmente i designer di Stoccarda si avventureranno in esperimenti particolari e che quindi le forme della carrozzeria saranno molto morbide e fluenti, prive di spigoli vivi. Alla fine, checché ne dica la Porsche, vuoi vedere che chi parlava di Boxster coupé non era forse neppure tanto lontano dalla verità?!


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