Autore:
Paolo Sardi

TRAINING Una dieta ferrea e un duro training in palestra, a lavorare soprattutto sulle spalle. E' questo il tipo di preparazione scelto dalla Porsche per fare dall'ultima GT3 un vero e proprio animale da pista. Non che le mancasse il physique du rôle, sia chiaro, ma un po' di allenamento in più non fa mai male quando si cercano le prestazioni assolute e occorre limare qualche decimo al record personale sul giro.

TECHNICOLOR Il risultato è la versione GT3 RS, sigla quest'ultima che da decenni fa venire l'acquolina in bocca agli ultras della Porsche. Per i meno introdotti, una volta srotolate, le due lettere si leggono Renn Sport, con la prima parte che si traduce con Corsa. Proposta in soli quattro colori, due standard, grigio argento e nero, e due a richiesta, verde e arancio, la GT3 RS presenta le classiche scritte in contrasto nella parte bassa delle fiancate, ordinabili in nero oppure in arancio.

PALESTRATA Ai più attenti fisionomisti non sfuggirà l'allargamento dei parafanghi posteriori di 44 mm, che ricalcano così le forme della 911 Carrera 4. Ciò consente ai tecnici tedeschi di allargare per bene la carreggiata, con grandi vantaggi sul fronte della direzionalità e della tenuta laterale in curva. In tal senso dà una mano anche un'altra esclusiva della RS, ovvero l'alettone regolabile in carbonio, che assicura un maggior carico aerodinamico sulla coda, dove le sospensioni hanno regolazioni indipendenti.

PESO FORMA Il colpo d'occhio non deve però trarre in inganno. Le forme più generose della coda non vogliono dire aumento di peso, tutt'altro. Per la GT3 RS l'ago della bilancia si ferma a 1.375 kg, 20 in meno della GT3 "base". Oltre che grazie all'ala in carbonio, il risparmio di peso è ottenuto lavorando di fino sui dettagli, come sui finestrini posteriori, che su questa versione sono in plastica come pure il cofano posteriore.

CHE NUMERI! Alla fine il rapporto peso/potenza è di soli 3,31 kg/cv, visto che la potenza massima del motore non cambia rispetto alla GT3. Il sei cilindri boxer da 3,6 litri eroga infatti 415 cv a 7.600 giri, pronto però ad allungare fino agli 8.400 che segnano l'intervento del limitatore. Diversa è invece la rapportatura del cambio, con le sei marce più ravvicinate per assicurare spunti più brillanti. La GT3 RS impiega 4,2 secondi nella prova 0-100 km/h, un decimo in meno rispetto alla versione normale, mentre ne occorrono 13,3 per raggiungere i 200. La velocità massima è invece di 310 km/h.

CHIUSA IN GABBIA Gli interni sono caratterizzati da due sedili a guscio superleggeri in fibra di carbonio rivestiti in Alcantara, al pari del volante, del pomello del cambio e del cielo dell'abitacolo. Della dotazione standard fa parte anche il pacchetto SportClub, composto da una gabbia roll-bar che si fissa con apposite viti, una cintura di sicurezza a sei punti per il pilota, un estintore e la predisposizione per un interruttore generale della batteria.


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