Autore:
Paolo Sardi

CONTO TERZI La Magna Steyr è una di quelle raltà che si muove un po' nell'ombra - ma con grande maestria - nel mondo delle quattro ruote. Oggi come oggi nessuna macchina porta infatti il nome di questo colosso austriaco, che preferisce mettere la sua capacità produttiva al servizio di varie altre Case. Tra queste c'è per esempio la Peugeot, che affida a Magna Steyr la costruzione della RCZ.

TETTO A SOFFIETTO E a furia di avere sotto mano la coupé transalpina, i tecnici della Magna Steyr hanno pensato bene di usarla come vetrina per presentare al Salone di Ginevra un loro nuovo progetto di tetto ripiegabile chiamato View Top. Questa capote made in Austria ha in pratica una struttura a soffietto e alterna parti in tessuto ad altre in vetro, che mantengono tutto sommato inalterata la tipica forma a doppia bolla del padiglione della RCZ.

ROSA SENZA SPINE Almeno sulla carta il View Top presenta numerosi vantaggi: per cominciare ha infatto un peso e un costo limitati. Inoltre, la sua presenza non influisce più di tanto sulla rigidità della scocca e non impone sacrifici in fatto di abitabilità. L'abitacolo resta 2+2 e, una volta compattato, il pacchetto delle varie tessere del tetto è alto appena una ventina di centimetri. Al momento non è ancora chiaro se il View Top resterà un semplice esercizio tecnico ma a microfoni spenti uomini Peuegot hanno dimostrato apprezzamento per l'iniziativa.