Autore:
Paolo Sardi

VIVA LA SPOSA Una volta chiusi i battenti del Salone di Parigi, dove verrà presentata a fine mese, la concept 207 Epure potrebbe sempre darsi agli spot pubblicitari. Pare già di vederla testimonial del detersivo Dash, con sotto la scritta: "Bianco, che più bianco non si può!". Alla Peugeot hanno infatti studiato per lei un vestito candido, neanche quella parigina fosse una kermesse dedicata agli abiti da sposa.

HIGH TECH Anche se diversa, la scelta della Casa ha la sua brava motivazione: il bianco è il simbolo del pulito e pulita la 207 Epure lo è davvero. Il tesoro tecnologico che nasconde sotto il cofano si chiama GENEPAC, acronimo di GENeratore Elettrico a Pila A Combustibile. Cuore del sistema è una nuova pila totalmente Made in France che adotta il sistema Proton Exchenge Membrane Fuel Cell (PEMFC per gli amici), basato sull'impiego di sottili lastre d'acciaio inossidabile che riducono il costo e il volume della pila rispetto alle lastre tradizionali. Grazie all'impiego di cinque bombole da 15 litri ciascuna, che contengono 3 chili d'idrogeno compresso a 700 bar, la 207 Epure ottiene ottimi risultati complessivi tanto sul fronte delle prestazioni quanto dell'autonomia, con una velocità massima di 130 km/h e un range d'azione di 350 km.

ATTO TERZO Se una simile motorizzazione rappresenta una buona prospettiva per il futuro anteriore dell'auto in genere, la linea della 207 Epure rientra già nel futuro prossimo, prefigurando quella che sarà la 207 CC. Nel disegnarla, la Peugeot ha applicato alla 207 tutta l'esperienza maturata sino a oggi con la 206 CC, prima, e con la 307 CC, poi. Tra gli elementi familiari spiccano l'enorme parabrezza che si estende quasi fin sopra le teste dei passegeri anteriori e la fiancata tagliata a cuneo. La linea dei finestrini non dà continuità a quella del cofano motore e scende molto più in basso, per alleggerire la vista laterale.

A MUSO DURO Lunga 4.037 mm, larga 1.749 e alta 1.387, con un passo di 2.540, nel complesso la 207 Epure ha un'aria molto grintosa. Il frontale è quello nasuto e prominente delle versioni più sportive della gamma, con la presa d'aria frontale schermata da una mascherina a rete e i fendinebbia messi in risalto da un bordo cromato. Alle spalle dei due strapuntini posteriori si staglia invece una coda abbastanza alta e massiccia. Il resto lo fanno le carreggiate larghe, il passaruota dal bordo piatto, gli sbalzi ridotti all'osso e le nervature che segnano paraurti e sottoporta.

DIRITTURA D'ARRIVO Tutto nella 207 Epure sembra ormai avere una veste definitiva, se si eccettuano certe trovate cromatiche, come il "verde assenzio" del pavimento e di alcuni dettagli che risaltano sulla plancia, interamente rivestita in pelle bianca. Visto lo stato di avanzamento dei lavori in Peugeot, pare dunque probabile che la concept venga presto promossa al grado di auto di serie, magari già al prossimo Salone di Ginevra, a marzo. In questo caso il debutto nelle concessionarie potrebbe avvenire nella prima metà del 2007.


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