Autore:
Luca Cereda

QUE VIVA HORACIO Capolinea. Per la Pagani Zonda si avvicinano i titoli di coda e chiudere la carriera della supercar modenese sarà una… Revolucion. Così infatti si chiama quest’ultima release proposta come la Zonda più estrema di sempre, ulteriore evoluzione della versione “R”.

TOCCO F1 Look, aerodinamica e motore. Tutto diventa più aggressivo, più potente, semplicemente “di più”. Negli ingredienti della Pagani Zonda Revolucion, fibra di carbonio a go-go, speciali deflettori sul cofano e l’ala variabile (DRS) azionabile manualmente tramite l’apposito bottone sul volante.

POMPATA Ma non finisce qui. Il motore, ad esempio, è sempre un V12 AMG 6.0 litri, però con ben 800 cv (50 cv in più della R) di potenza massima e 730 Nm di coppia che migliorano il rapporto peso/potenza della Pagani Zonda Revolucion. La trasmissione, sequenziale a sei rapporti, riduce ulteriormente i tempi di cambiata portandoli a 20ms. E anche l’impianto frenante, con freni carboceramici CCMR, risulta più performante e longevo.

PER NABABBI Si aggiungono, infine, il controllo di trazione BOSCH con 12 livelli di regolazione e l’ABS dal settaggio rivisitato a completamento della lista di upgrade previsti da quest’ultima versione. Se vi sta già salendo l’acquolina in bocca, preparatevi a sborsare la bellezza di 2.2 milioni di euro. Tasse escluse, ovviamente…


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