Autore:
Gilberto Milano

BOOMERANG Il suo look ormai non è più una novità: si conferma il doppio boomerang che include i fari e i fendinebbia, un segno distintivo delle nuove Opel già visto sulla Ampera, per un frontale molto movimentato, dove un ruolo importante nel trasmettere sportività lo svolgono le due griglie sovrapposte a trapezi contrapposti, con quella superiore che ingloba due barre cromate con al centro il logo Opel.

COME UN TRENO Il cofano corto e il parabrezza ampio e inclinato caratterizzano invece una fiancata slanciata, scolpita da un motivo a lama e con una linea di cintura che punta verso l’alto che dovrebbe ricordare i treni ad alta velocità, una sorta di Frecciarossa su ruote, veloce e comoda. Più massiccio il posteriore, caratterizzato da un ampio portellone e da un altrettanto ampio lunotto, che nella pratica significano grande spaziosità e facilità di carico e grande visibilità posteriore, prerogative essenziali per chi sceglie vetture di questo tipo.

+SPAZIO Di spazio infatti ce n’è molto, a cominciare dai 710 litri del volume di carico in configurazione a cinque posti (65 litri in più della attuale Zafira) fino ai 1860 litri (40 in più) con tutti i sedili posteriori abbattuti. Comfort e flessibilità sono i punti distintivi della Zafira Tourer, il suo biglietto da visita. In particolare quel sistema di seduta Flex7 già proposto nella vecchia Zafira e ora migliorato, grazie al quale abbattendo la terza fila di sedili si forma un piano a filo con il piano del vano bagagli.

LOUNGE SEATING Non solo, abbattendo il sedile centrale della seconda fila di sedili le soluzioni che si prospettano sono due: una di liberare un bracciolo in più per i due passeggeri laterali; l’altra di liberare spazio per i sedili laterali che possono così scorrere verso il centro di 50mm e offrire maggiore comfort per le spalle dei passeggeri. Senza dimenticare che con un altro brevetto denominato Lounge Seating i sedili centrali possono scorrere longitudinalmente di 280mm, 70mm in più rispetto alla versione standard, offrendo una comodità aggiuntiva a chi viaggia dietro.

FLEXCONSOLE
Già introdotto un anno fa sulla Meriva con il nome di FlexRail, anche la Zafira dispone di un bracciolo portaoggetti che scorre centralmente su un binario di alluminio e che sulla Zafira Tourer è stato perfezionato tanto da cambiargli anche il nome in FlexConsole. E giusto per rimanere in ambito Flex, anche sulla Zafira Tourer debutta la seconda generazione del FlexFix, il portabici integrato nel posteriore della vettura ora dotato di un nuovo e più efficace dispositivo di fissaggio.

INTERNI PREMIUM Altra novità di questo modello è il parabrezza panoramico introdotto nel 2006 sulla Opel Astra GTC e ora disponibile anche sulla Zafira Tourer: un parabrezza-tetto in vetro senza soluzione di continuità che si estende dal cofano fino a superare le teste dei passeggeri posteriori offrendo la sensazione, unica nel suo genere, di viaggiare all’interno di una bolla di vetro. Una pellicola termo assorbente proteggerà i passeggeri dai raggi del sole.  

FLEXRIDE Costruita su un telaio con passo e carreggiata maggiori rispetto alla Zafira precedente la Tourer dovrebbe garantire sostanziali vantaggi in termini di comfort e stabilità di guida. Il passo è di 2.760mm (+57mm) su una lunghezza totale di 4.660mm, la carreggiata anteriore di 1.584mm (+96mm) e quella posteriore di 1.588mm (+78mm). A migliorare il tutto contribuisce il FlexRide (a richiesta), sistema intelligente di controllo attivo dell’autotelaio che adatta in automatico la Zafira Tourer alle condizioni della strada, allo stile di guida del pilota, alla velocità in curva e ai movimenti della vettura. Tre le modalità che si possono impostare: Standard, Tour e Sport.

PIU’ SICURA A migliorare comfort e sicurezza attiva contribuiscono anche l’Adaptive Cruise Control, il Collision Mitigation Braking (supporto frenante aggiuntivo), la videocamera Opel Eye, l’avviso di superamento di corsia, il riconoscimento dei segnali stradali, l’indicatore di distanza, l’avviso sonoro di collisione imminente, il sistema di illuminazione intelligente che adatta il fascio luminoso alla distanza del veicolo che precede, il Park Assist per trovare lo spazio adeguato per parcheggiare, e la telecamera posteriore.

CINQUE MOTORI Quanto ai motori, al momento del lancio (questione di poche settimane ormai) la Zafira Tourer sarà disponibile con tre versioni del turbodiesel 2.0 CDTI (110/130/165cv) e due motori a benzina 1.4 ECOTEC da 120cv e 140cv. Tutti saranno accoppiati con cambi manuali e automatici a sei velocità. Sul diesel da 165cv sarà offerta la tecnologia Start&Stop. Subito dopo il lancio arriveranno a completare la gamma anche le varianti a Metano (CNG) e a GPL.


TAGS: review opel zafira tourer Auto Blu: signori si cambia Salone di Francoforte 2011: l'elenco aggiornato