Autore:
Ronny Mengo

Largo ai numeri, tanto per rendere l’idea: sei cilindri a V di 3200 cc di cilindrata, per 211 cavalli di potenza (155 kW) e una coppia massima di 300 Nm a 4000 giri al minuto: il tutto per accelerare da zero a cento in 7,5 secondi e raggiungere i 248 orari tenendo giù il gas. Ossia l’Opel prodotta in serie più veloce di sempre.

L’aspetto sta dietro ai numeri, incattivendo lo sguardo. Profilo da coupé (il coefficiente di penetrazione aerodinamica è di 0,28), gruppi ottici scuri e presa d’aria di grandi dimensioni a caratterizzare il muso, con radiatore a nido d’ape e proiettori antinebbia circolari, un accenno di spoiler e doppio terminale di scarico ovale dietro, minigonne ad abbassare le fiancate, tra le ruote sovradimensionate.

C’è poi il telaio IDS (Interactive Driving System) per non avere problemi di gestione della potenza e un assetto ribassato di venti millimetri, oltre allo sterzo idraulico controllato elettronicamente EHPS. Inutile dire che dei vari acronimi sinonimo di controlli elettronici, non ne manca uno: ABS con Cornering Brake Control (CBC), Electronic Brake Force Distribution (EBD) con il dispositivo di controllo della trazione TCPlus, più l’ultima generazione del programma di stabilità elettronica ESPPlus.

Dentro, sedili sportivi in pelle, volante a tre razze, e inserti in metallo sparsi per abitacolo e cruscotto, in aggiunta alle già conosciute doti di comfort della Vectra "normale".

La versione GTS presenterà altre tre motorizzazioni, meno cattive della top di gamma: sono il 1800 cc da 122 cv (90 kW) e il 2.2 litri da 147 cv (108 kW), più il turbodiesel a iniezione diretta 2.2 DTI (122 cv/92 kW) con una coppia di 280 Nm da 1500 a 2750 giri al minuto: 206 km/h la velocità massima per quest’ultimo e 10,8 secondi per raggiungere i cento da ferma, con dei consumi medi dichiarati di 6,5 litri di gasolio per percorrere cento chilometri.


TAGS: opel vectra gts