Autore:
Luca Cereda

E LUCE FU Chiamarla rivoluzione sarebbe forse esagerato, almeno finché, come San Tommaso, non avremo toccato con mano la novità. Certamente sulla carta si preannuncia come un bel passo in avanti, in termini di sicurezza ed efficienza di quello che sta diventando un aspetto sempre più cruciale per le automobili: l’illuminazione. Dopo aver introdotto l’AFL e l’AFL+, Opel sta mettendo a punto un nuovo sistema di luci adattative basato sulla tecnologia LED: le Opel Matrix Light.

NESSUN MOVIMENTO Tranquilli, nessun Morpheus di turno verrà ad accalappiarvi per portarvi in una dimensione sconosciuta a combattere una guerra di cui non conoscevate l’esistenza, se comprerete una Opel: i nuovi fari si chiamano Matrix Light  semplicemente perché riprendono uno schema a matrice per ottimizzare la proiezione attraverso il LED. La differenza sostanziale? Per farla breve, rispetto all’AFL e all’AFL+, le Matrix Light non presuppongono movimenti meccanici delle parti che compongono il gruppo ottico ma vedono i LED accendersi e spegnersi per adattare la proiezione di luce al tipo di curva che si va ad affrontare e, soprattutto, all’eventuale incrocio con luci provenienti in senso opposto, diminuendo immediatamente l’intensità dell’illuminazione.

ON DEMAND Questo è dunque il “quid” dal punto di vista tecnologico. A detta di Opel, poi, i fari a matrice garantiranno anche consumi ridotti rispetto ai proiettori HID alogeni, un’illuminazione più intensa e una capacità di adattamento più rapida. Come funzionano? E’ relativamente semplice: le luci a LED dialogano con i sensori dell’Opel Eye (il terzo occhio delle Opel installato tra il parabrezza e lo specchietto retrovisore), trovando la configurazione ottimale per proiettare la luce che serve; a seconda della situazione, la riduzione dell’intensità può essere diversa, garantendo di non dare fastidio agli altri utenti della strada, certi al contempo di riuscire comunque a vedere eventuali ostacoli non illuminati.

PROSSIMAMENTE Con i fari a matrice cambierà anche l’impostazione standard, sempre in modalità “abbagliante” (e non più “anabbagliante”). Per quanto concerne invece la composizione delle Opel Matrix Light, alle spalle di ciascuna lente troviamo quattro sorgenti luminose che possono essere attivate o disattivate singolarmente, producendo un totale di 16 combinazioni (per ciascun faro) di proiezioni adattative. Benché, come si evince dal video, Opel appaia abbastanza avanti nei lavori, le Matrix Light sono ancora allo stadio di prototipo. Il loro destino è però di diventare un plus delle prossime Opel… che verranno alla luce.      


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