Autore:
Gilberto Milano

A vederla, non si direbbe nemmeno che la piccola di Casa Opel, così defilata, perbene, dipinta con quel blu poco tedesco, possa nascondere una doppia anima.

Niente alettoni posticci, niente interventi al limite del kitsch a cui ci hanno abituati i tuner tedeschi, ma un profilo sufficientemente understatement, sono quasi una sorpresa, soprattutto per un modello destinato ai giovani più focosi e alle signore sempre di fretta.

Paraurti anteriore bombato con relativa presa d’aria di taglia maxi e faretti alle estremità sono i suoi segni distintivi, a cui si sommano un accenno di bombatura sui passaruota (per ospitare i cerchi da 17” di nuova foggia) e gli specchietti retrovisori con doppio traliccio nello stesso colore della carrozzeria. Assetto ribassato ovviamente, con 25 millimetri in meno rispetto alla versione di serie.

A fare la differenza, quella vera, è il marchietto “OPC” appena accennato sulla griglia anteriore e sul portellone. Sta per Opel Performance Center Gmbh, consociata a cui sono demandate tutte le attività sportive e la realizzazione dei veicoli speciali.

Molto performance, anche se non ai vertici della categoria, sono le prestazioni del millesei Ecotec Turbo in dotazione: 175 cv (129 kW) che spingono la Corsa fino a 225 km/h e la fanno scattare da zero a 100 km/h in soli 7,6 secondi.  Elevata anche la coppia che raggiunge un massimo di 210 Nm (n.d. il numero di giri).

All’interno la cura per i dettagli è la solita di casa Opel, con l’aggiunta di sedili sportivi ricoperti in Alcantara ovviamente di colore blu, così come le cinture di sicurezza. Il cruscotto è ricavato dalla Corsa GSI e rifinito con inserti Techno Look.

Per vederla da vicino sarà necessario recarsi all’Essen Motor Show (Germania), a pochi chilometri da Dusseldorf, dove dal 29 novembre all’otto dicembre si danno appuntamento gli appassionati dell’automobilismo estremo del Nord Europa.


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