Autore:
Luca Cereda

LET’S ROCKS O sei allroad o “sei fuori”, come direbbe il boss The Apprentice. Perché mai come in questi ultimi tempi assetti rialzati e plastiche protettive sono state così di moda tra le nuove auto sul mercato. Un boom improvviso di vocazione avventuriera? No. Più che altro tanta voglia di assomigliare a un suv anche quando si è fatti di tutt’altra pasta, come nel caso della cittadina modaiola Opel Adam Rocks, pronta a debuttare al Salone di Ginevra 2014. Qualcosa più di una versione cabrio della opelina…

GOLDBUSTER Il valore aggiunto, come già anticipato dalla concept, lo dà il look robusto e grintoso cucito addosso alla carrozzeria a tre porte, ora direttamente confinante con il mondo grazie a una capote in tela che si ritrae a comando elettrico in soli cinque secondi. Sollevata di 15 mm rispetto alla Adam vulgaris, la cabrio apre a inedite chance di personalizzazione, spaziando dalla capote (ordinabile in tre tinte differenti e abbinabile ad altrettanti colori del tetto) alle clip dei cerchi in lega da 17” (in opzione addirittura da 18’’), passando per i due allestimenti esclusivi degli interni. Senza dimenticare la nuova livrea giallo “Goldbuster”.

3 CILINDRI E 6 MARCE Arriverà nelle concessionarie in estate, la Opel Adam Rocks. Con una gamma motori in cui spicca il nuovo tre cilindri 1.0 Ecotec, da 85 o 115 cv e consumi dichiarati di 4,3 l/100 km. Sarà l’unico a fare il paio con il nuovo cambio manuale a 6 marce, molto compatto, mentre le altre unità rispetteranno gli accoppiamenti già proposti sulla berlina: parliamo nella fattispecie degli aspirati 1.2 da 70 cv e 1.4 da 87 e 100 cv. Nell’equipaggiamento della Rocks è compreso il sistema multimediale Intellilink di ultima generazione con schermo da 7”.


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