Autore:
Lorenzo Centenari

YOU ARE FIRED Da quando fu inventato sul finire del diciannovesimo secolo, mai come negli ultimi mesi il motore diesel si è sentito tanto abbandonato. Ad aggiungersi alla schiera dei suoi detrattori è ora Volvo: convinto sostenitore dell'elettrificazione, per bocca del Ceo Håkan Samuelsson il costruttore svedese escluderà motorizzazioni a gasolio dalla gamma S60 di prossima generazione, il cui reveal è atteso per l'estate. A differenza della sorella station wagon V60 già vista a Ginevra, la sedan adotterà dunque solo soluzioni a benzina o ibride a benzina. Una scelta a dir poco drastica.

S60 DIESEL-FREE Se inizialmente nutrivamo dubbi, ora è chiaro come il divorzio tra nuova Volvo S60 e i motori diesel si esprimerà anche su mercati, come l'Italia, dove il gasolio (pur perdendo progressivamente quote) è ancora gettonato, specialmente nella fascia delle berline premium. V60 sarà per certo in vendita anche in edizione D3 e D4, vale a dire equipaggiata del 2 litri turbodiesel da 150 e 190 cv: la sorella a tre volumi invece no. Scartata quindi l'ipotesi di uno "shift" tra Paesi ancora diesel-friendly come il nostro, e nazioni ad alto tasso di elettrificazione come la madrepatria Svezia, gli Usa, la Cina.

ZERO EMISSION TARGET L'opzione di una S60 che saluta per sempre il gasolio appare tuttavia coerente con la politica Volvo di costante elettrificazione della flotta: a Goteborg si aspettano che entro il 2025 oltre il 50% del fatturato sia generato da modelli alimentati a batterie. Nè è necessariamente la convinzione che i diesel siano più inquinanti dei benzina: la ragione di una rapida exit strategy risiede semmai negli eccessivi costi di progettazione dovuti all'inasprimento delle normative sulle emissioni. Un mild-hybrid a benzina, secondo Volvo, a sua volta consuma poco ed è più economico da produrre.

UN'OTTIMA ANNATA Nuova Volvo S60 inangurerà dunque un "new deal" dove i motori diesel, a poco a poco, giocoforza saranno solo uno sbiadito ricordo. Aspettiamoci dunque una S60 regolarmente in commercio col 2 litri turbo benzina, da 310 cv (T6) ma anche declinato in classi di potenza inferiori (T5, T4, etc.). Inoltre, una S60 in configurazione ibrida con output da 340 e 390 cv. Sarà il pubblico a stabilire se la scelta Volvo cade con eccessivo anticipo, oppure se il 2018 è un'annata matura per orientare piano piano anche la clientela premium verso la frontiera della mobilità 100% elettrica.


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