Autore:
Luca Cereda

PROSSIMAMENTE Bisognerà attendere ancora mesi per mettersi al volante della nuova Range Rover Evoque, seconda generazione di un modello di grande successo che, proprio per questo motivo, Land Rover non stravolgerà. Tuttavia lo stile verrà aggiornato e allineato ai recenti modelli della Casa, Velar in testa, e i principali cambiamenti si intuiscono già dalla foto spia in circolo sul web.

LA FIRMA LUMINOSA Il più importante riguarda la fanaleria. Sul frontale si potranno installare fari full LED, che manterranno un disegno sottile, tipico della Evoque; dietro, invece, le luci di coda andranno a svilupparsi in orizzontale, per accentuare la percezione di larghezza: probabilmente aiutate da un pannello che le collegherà da angolo ad angolo, come sulla Velar.

QUESTIONE DI MILLIMETRI Così sembrerà più grande senza, di fatto, esserlo. La nuova Evoque sarà costruita sulla stessa piattaforma del modello attuale (D8), un pianale che probabilmente non le consentirà alcun tipo di ibridizzazione, se non di tipo “mild”. Quanto alle dimensioni, rumors parlano di un passo leggermente stiracchiato (+20 mm) e di interni riorganizzati per aumentare la capacità del bagagliaio. Non aspettatevi miracoli, però. Anche perché la Evoque 2019 manterrà lo stesso, inconfondibile profilo da suvcoupé che l'ha resa famosa, replicato in maniera ancora più stilosa dalla versione convertible – destinata a sopravvivere – quando il tettuccio è chiuso.


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