Autore:
Luca Cereda

TO BE CONTINUED Erano sul punto di gettare la spugna, di chiuderla lì. Quando la Defender è uscita di produzione (dicembre 2016), anzi ben prima constatando che le vendite arrancavano, quelli di Land Rover hanno seriamente preso in considerazione l'idea di abbandonare la loro icona offroad. Ci hanno ripensato, fortunatamente, preparando per il 2019 una nuova Land Rover Defender. Sarà un'altra storia, ma almeno continua.

IN INCOGNITO A Coventry si lavora in gran segreto, tant'è che i muletti circolanti della nuova Defender sono nascosti nel guscio di una Range Rover accorciata. Il lavoro di ingegnerizzazione però è a buon punto. E stando alle indiscrezioni raccolte dalla stampa di oltremanica, promette bene. Trovare la quadra non deve essere stato facile; restando com'era, la Defender era destinata a un flop commerciale annunciato; viceversa, stravolgerla avrebbe significato sconfessare la sua identità e minare il suo appeal.

PER TERRA E PER STRADA Come ne è uscita Land Rover? Trovando un compromesso, ovviamente. E un punto di partenza – la piattaforma in alluminio PLA dell'ultima Range o della Discovery – che consentisse un minimo di economie di scala. Nonostante le parentele con il resto della famiglia, però, questo modello richiede una progettazione specifica e numerose soluzioni ad hoc. Tanto per cominciare, la versione a passo lungo della Defender avrà un interasse di 30 cm abbondanti più corto rispetto alla Range.

NEVE E FREDDO Tra i ghiacci del nord Europa è ancora più evidente come, sotto la pellicola del camouflage, si nasconda la meccanica nuova Defender. È chiaro fin da subito che la carrozzeria è quanto di più posticcio ci possa essere, ma d'altro canto anche le prime uscite dell'Alfa Romeo Stelvio avvenivano con l'abito della Fiat 500L. La piattaforma della nuova Defender sarà la stessa che utilizzano nuova Discovery e Range Rover, ovviamente con opportune modifiche per quanto riguarda le dimensioni. Secondo indiscrezioni, la piccola di Land Rover dovrebbe perdere qualcosa del suo classico ed iconico carisma da off-road in veste di scelte dettate dal design per accumunarla maggiormente al family-feeling di JLR.

PRIMA IL DEBUTTO, POI L'ELETTRICA Non sappiamo ancora di preciso la data in cui dovrebbe debuttare la nuova Land Rover Defender. Nemmeno le motorizzazioni sono, ovviamente, note, anche se l'utilizzo della stessa piattaforma di Discovery e Range Rover accomunerà per forza alcune unità motrici delle sorelle maggiori. Oltre a questo, è più che lecito attendersi una versione totalmente elettrica della nuova Defender dotata di un'autonomia interessante. L'auto dovrebbe essere presentata prima della fine dell'anno, in occasione delle celebrazioni per i settant'anni di Land Rover. 

LE PECULIARITA' Passo corto e sbalzi ridotti all'osso saranno elementi chiave per mantenere una certa agilità tra pietre e sterrato: la nuova Defender 2019, infatti, non ha alcuna intenzione di perdere la propria vocazione specialistica nel fuoristrada. Giocoforza, però, ha dovuto modernizzarsi. Ad esempio nel design, che dovrebbe ispirarsi alla concept DC100, e negli interni, che non potranno fare a meno di una strumentazione e di un infotainment à la page.

MANUALE E AUTOMATICA Si prevede anche una corposa iniezione di elettronica per rendere la Defender più confortevole quando calca l'asfalto. Le certezze, da un punto di vista strettamente tecnico, per ora sembrano essere le sospensioni completamente indipendenti e i motori della famiglia Ingenium. Abbinati a un cambio manuale o automatico.

PREZZO Quanto costerà la Defender? Difficile quantificare al momento, anche se i ben informati parlano di un listino a partire da circa 30.000 sterline (40.000 euro). Ma con diversi scalini, soprattutto se – effettivamente - la prossima Defender andrà a generare una nuova famiglia in casa JLR.


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